• Lunghezza totale (km): 67
  • Percorribilità: strada
  • Dislivello in salita (m): 1110
  • Difficoltà: facile/medio

Una delle esperienze da provare nelle Terre di Pisa è quella che vi farà percorrere la Strada del Vino delle Colline Pisane. Uno dei modi migliori per farlo è quello di salire in sella ad una bicicletta.

Il percorso

Il vostro percorso partirà da Casciana Terme in direzione di Chianni. Da lì raggiungerete poi Terricciola, passando prima dal borgo di Rivalto, noto per le sue castagne. È il punto più alto e panoramico del percorso: qui la vista spazia dal Monte Serra a Volterra.

Dopo circa quattro km di discesa, tortuosa nella prima parte e larga e panoramica nella seconda parte, inizierà l’ascesa verso Terricciola, la Città del Vino, nel cuore della Strada del Vino. Vi lascerete questo paese alle spalle sul crinale in direzione nord, circondati da vigne e olivi.

Il paese successivo è Lari, con il borgo fortificato e Castello; poi in rapida successione attraverserete Crespina, Fauglia e Casciana Alta, raggiungibile dopo circa 3 km di piacevole e panoramica salita… pochi km ancora e Casciana Terme sarà ancora lì ad aspettarvi.


Non solo sport. Anche relax!

Terme di Casciana

Come potrete leggere, suggeriamo di ipotizzare un periodo di permanenza di almeno 4 giorni per cimentarsi con questo percorso. I borghi e le località che andrete ad attraversare offrono sì un bellissimo paesaggio, ma hanno molto da offrire anche in termini di storia, architettura e relax. Proprio a Casciana Terme potrete passare una giornata immersi nelle piscine delle Terme di Casciana, con acque sulfuree a 37 gradi costanti.

Tra le altre cose, dovete sapere che questa località è stata sede di arrivo di tappa del Giro d’Italia, l’ultima volta nel 1971.


Vino e… castagne!

Se è vero che questo percorso ha nel vino il suo filo conduttore, è anche vero che le Terre di Pisa sono conosciute per altre eccellenze. L’olio – e ne sono testimonianza le distese di oliveti che vi circonderanno – ma anche le castagne. Rivalto, a Chianni, è un borgo famoso proprio per i frutti di questi splendidi alberi, che qui presentano una pezzatura di pregio. Prima di arrivare a Rivalto però, fate una sosta nel graziosissimo centro di Chianni, caratteristico per i suoi vicoli che si alternano in un continuo saliscendi, circondati da una natura a tratti anche un po’ selvaggia, fatta di boschi e cascate.


Tra cornici e castelli

©Guglielmo Giambartolomei

Terricciola è la Città del Vino. E il paesaggio non mente. Antico borgo di origine etrusca ha, tra le sue tappe imperdibili, la Villa Gherardi del Testa e la Badia di Morrona, quest’ultima fuori dal borgo, immersa tra i vigneti. Di rito una foto davanti alla cornice che troverete al vostro passaggio in bicicletta.

Non potete concludere il vostro percorso senza aver visitato il Castello di Lari, edificio dall’inconfondibile planimetria circolare al quale si accede da una rampa di quasi cento scalini. Il Castello, valorizzato costantemente nel corso degli anni, è aperto al pubblico e, tra le altre cose, ospita al suo interno un innovativo museo didattico interattivo.