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Descrizione

Itinerario: Marina di Pisa, Capannoli, Toiano (Palaia), San Miniato

Vi proponiamo un itinerario innovativo e alternativo nelle aziende che utilizzano la chiocciola per prodotti gastronomici oppure di cosmesi.

Si parte dal litorale pisano, più precisamente da Marina di Pisa dove, all’interno del Parco Regionale di San Rossore, si trova l’allevamento delConsorzio La Lumaca nel Parco”.
Il consorzio, l’unico in Italia dentro un parco protetto, è un punto di riferimento della produzione di lumache per uso gastronomico e cosmetico. Le chiocciole crescono in un ambiente sano, in modo da garantire un prodotto fresco e di qualità, Cruelty Free. Il consorzio è anche un   centro didattico e culturale, aperto alle visite per scoprire il mondo dell’Elicicoltura: come vengono allevate le lumache, cosa fanno durante la loro giornata, come e perchè producono la bava.

Dal litorale ci spostiamo a Capannoli, tra le verdi colline della Valdera, dove si consiglia anche una visita ai Musei di Villa Baciocchi (museo zoologico e archeologico circondati da un bel parco).
Nella parte bassa del paese si trova l’azienda Arcenni Tuscany, il cui allevamento di chiocciole (Helix Aspersa Muller) si estende per oltre 2 ettari con recinti in campo aperto, dove è stato ricreato un habitat naturale in cui le chiocciole possono riprodursi e crescere sotto controllo con un’alimentazione priva di pesticidi e additivi chimici. Le chiocciole, utilizzate solo per fini gastronomici, sono già pronte per essere cucinate. L’allevamento è aperto alle visite, organizza anche degustazioni di lumache abbinate a vino e prodotti del territorio

Spostandoci verso Palaia, grazioso borgo medievale della Valdera, si prosegue verso la zona dei calanchi di Toiano. Sotto il piccolo borgo, oggi disabitato, si trova l’azienda agricola Helix Valdera, che alleva lumache a ciclo biologico completo secondo le direttive dell’Istituto Internazionale Elicicoltura di Cherasco, al quale è associata. L’azienda utilizza chiocciole per fini cosmetici e gastronomici. Oltre ad essere aperta alle visite, dispone di un piccolo agri-ristorante.

L’itinerario termina a San Miniato, luogo di eccellenza del tartufo bianco. Dopo una visita al centro storico che offre un interessante percorso museale si prosegue verso il paesino di Balconevisi, dove a ottobre si corre il palio dei paperi. Qui si trova l’Azienda Agricola Chiocciola di Bacco, che oltre all’attività di elicicoltura svolge una funzione sociale inserendo soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro. L’azienda utilizza le chiocciole sia per scopi gastronomici che cosmetici. L’azienda è aperta alle visite con degustazione dei prodotti nello spaccio.

 

 

Cosa vedere

Forse non lo sapevate, ma l’allevamento di chiocciole (elicicoltura) era già presente in molti studi storici sulla vita sociale locale del territorio pisano.
Se prima era tuttavia utilizzata solo come cibo, adesso viene utilizzata anche come prodotto da cosmesi naturale.

La carne di chiocciola è un alimento nutriente e prelibato, ricco di proteine ad alto valore biologico e povero di grassi, ottimo per chi segue una dieta. La carne di lumaca contiene rame, calcio, magnesio e zinco in quantità significative per il fabbisogno alimentare giornaliero.

Studi scientifici hanno dimostrato anche l’importanza della chiocciola in campo estetico. La bava pura di chiocciola possiede proprietà rigenerative e antiossidanti, nutre i tessuti della pelle umana migliorandone tono ed elasticità. L’insieme dei suoi elementi chimici riduce gli inestetismi della pelle: acne, smagliature, macchie cutanee, cicatrici, scottature. Infine, un altro utilizzo del muco di chiocciola in campo farmaceutico è quello della produzione di sciroppi per combattere patologie legate sia all’apparato respiratorio che a quello gastrico.

 

 

Per gli appassionati di chiocciole si ricordano alcune sagre ormai consolidate: quella di fine maggio a Vicopisano,  quella di Casale Marittimo a fine luglio e infine quella più recente a Santa Maria a Monte a metà settembre con tanto di cooking show.