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21 Settembre 2019 - 22 Settembre 2019

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Centro storico Pisa
centro, piazze e luoghi limitrofi
56100 Pisa

Sarà “Uno, due, tre…arte” il tema al centro delle Giornate europee del patrimonio 2019, l’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea che rappresenta un insieme di eventi culturali partecipativi tra i più celebrati dai cittadini europei. Le Giornate saranno celebrate in tutta Europa nella metà di settembre.

Gli istituti museali statali osserveranno gli orari di apertura ordinari, con i consueti costi per le aperture diurne di sabato 21 e di domenica  22  settembre. L’apertura straordinaria serale di sabato 21 settembre sarà di 3 ore, con biglietto di ingresso, al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).


APERTURE E VISITE GUIDATE NELLE TERRE DI PISA

Pisa: Museo Nazionale di San Matteo: aperto gratuitamente sabato 21 dalle 8.30 alle 18.00 nell’ambito dell’iniziativa #iovadoalmuseo e per festeggiare il santo evangelista al quale è consacrata la chiesa di San Matteo in Soarta e il relativo monastero dell’XI secolo, divenuto nel 1949 sede del Museo Nazionale. Prolunga inoltre l’orario con un’apertura straordinaria serale dalle 20.00 alle 23.00 al prezzo simbolico di 1 € con una visita guidata gratuita alle 21 “Evoluzione della tecnica pittorica dal XIII al XV secolo”. Domenica 22 il museo è aperto dalle 8.30 alle 13.00 con biglietto ordinario. Lo staff del museo accompagnerà i visitatori in un percorso che illustra le tappe dell’evoluzione delle tecniche pittoriche.

Pisa, Museo Nazionale di Palazzo Reale: apertura straordinaria serale dalle 20.00 alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30) al prezzo simbolico di 1 € con una visita guidata gratuita alle 21 “Quando per gioco si combatteva. Visita guidata al Gioco del Ponte”. Lo staff del museo accompagna i visitatori in un percorso che illustra la tradizione del Gioco, la sfida che si rinnova ogni anno per la conquista del Ponte di Mezzo, in cui si fronteggiano i quartieri cittadini delle Parti di Mezzogiorno e Tramontana (a sud e a nord dell’Arno). La visita illustra la raccolta degli armamenti dei secoli XV-XVIII utilizzati durante il gioco e il pontino ligneo, replica esatta del Ponte di Mezzo, con ben 686 pedine di legno che dovevano servire a pianificare le tattiche di combattimento nel Gioco dell’anno 1776.

Pisa, Apertura mura medievali: visita guidata notturna del tratto di Mura tra Torre Piezometrica (ex Marzotto) e Piazza dei Miracoli. In dotazione ai partecipanti delle speciali “collane luminose” che dovranno essere riconsegnate alla guida alla fine del percorso. Ingresso da Torre Piezometrica al Polo Fibonacci (ex Marzotto) con accesso dal parco verde esterno alle Mura e raggiungibile col percorso pedonale da via S. Francesco o da Via Vittorio Veneto e discesa da Torre S. Maria. Attualmente le Mura sono percorribili per un tratto di 3 km e 100 m, nella parte Nord della città, e permettono al visitatore di leggere il tessuto urbano e di comprenderne la trasformazione nel tempo da un’altezza di 11 m potendo cogliere aspetti inusuali e prospettive inedite che culminano con la spettacolare vista, in un un’unica “inquadratura”, del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli

Calci: Museo Nazionale della Certosa di Calci: apertura sabato, ingressi ore 19.30, 20.30 e 21.30
Il percorso di visita si è ampliato con la riapertura del Chiostro del Capitolo restaurato, della Quadreria del Priore  e con l’esposizione temporanea di una selezione di opere del Maestro Igor Mitoraj, in attesa della realizzazione del Museo dedicato all’artista.

 

 

 

 

Le Giornate europee del patrimonio, organizzate nei 50 Stati firmatari della Convenzione culturale europea, evidenziano la diversità di competenze, tradizioni, stili architettonici e opere d’arte che costituiscono il patrimonio comune europeo. Lanciate dal Consiglio d’Europa nel 1985 in Francia, queste giornate sono organizzate dal 1999 come iniziativa congiunta della Commissione europea e del Consiglio d’Europa.

Le Giornate europee del patrimonio sono progettate per aiutare a scoprire una vasta gamma di risorse culturali attraverso una serie di eventi tematici per pubblicizzare storie e luoghi meno noti che hanno contribuito a plasmare la cultura e il patrimonio dell’Europa. L’obiettivo è quello di approfondire la comprensione del passato comune dell’Europa, valorizzare i valori tradizionali e promuovere nuove iniziative di educazione al patrimonio e di conservazione.