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01/07/2022 - 18/09/2022
ore: 9:00 - 19:00

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Palazzo Lanfranchi – Museo della Grafica
Lungarno Galilei, 9
Pisa


Il Museo della Grafica presenta Golf is Art. Immagini e storie di sport, una mostra che racconta la storia e le storie di uno degli sport più praticati e amati al mondo. Il titolo riprende le parole di Rudyard Kipling (“Why Golf is Art and Art is Golf / we have not far to seek…”, 1898) e propone un percorso sorprendente e raffinato tra arte e letteratura, turismo e moda attraverso una selezione di opere concesse da un’importante collezione privata dalla prima età moderna alla contemporaneità.

Dalle preziose incisioni del XVII secolo alle celebri vignette di Charles Crombie (The Rules of Golf Illustrated, 1905), dalla grafica ottocentesca alle tavole dei grandi illustratori del ‘900, dalle pregevoli ceramiche e porcellane alle tavole di Les Joies du sport, edizione apparsa a Parigi nel 1932 che tra le molte illustrazioni, ad opera dell’artista Milivoj Uzelac, comprende anche “Le Golf” con il commento di Henri Duvernois.

Una suggestiva selezione di manifesti della Collezione Salce documenta inoltre l’immaginario che nella prima metà del XX secolo inserisce il golf nei più eleganti percorsi del turismo italiano e internazionale.

Golf is Art. Immagini e storie di sport è stata ideata nella ricorrenza della 50° edizione della Coppa città di Pisa, importante manifestazione organizzata dallo storico Golf Club di Tirrenia, e sarà visitabile nel periodo dei Campionati Mondiali Universitari di golf (20-23 luglio) organizzati dal Cus Torino.

Si ricorda che ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Sono inoltre in corso al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi le seguenti mostre

Il Trittico del Centenario, già allestita in Villa Farnesina a Roma, propone una rassegna sul gusto e l’estetica che hanno presieduto nel primo dopoguerra alle celebrazioni dei centenari di Leonardo (1919), Raffaello (1920) e Dante (1921).

Una Commedia Divina presenta edizioni del poema e altri tesori bibliografici provenienti dalla Biblioteca Universitaria di Pisa e dalla Biblioteca della Scuola Normale Superiore.

L’Inferno di Claudio Sacchi, già allestita a Firenze all’Accademia delle Arti del Disegno, presenta una serie di dipinti realizzati da Claudio Sacchi, l’artista pesarese tra i più autorevoli interpreti della figurazione contemporanea, ispirati ad alcuni canti dell’Inferno.