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01/11/2022 - 20/11/2022
ore: 10:00 - 19:00

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Chiesa di Santa Maria della Spina
Lungarno Gambacorti
Pisa


La Chiesa della Spina a Pisa ospita fino al 20 novembre la mostra di Gianfranco Meggiato dal titolo “Il respiro della forma“. Inoltre, quattordici opere di grandi dimensioni saranno esposte in centro storico e in Piazza del Duomo fino al 4 dicembre.

Le opere saranno “L’uomo Quantico” (piazza dei Cavalieri); “Sfera Quantica” (Chiesa di Santa Maria della Spina); “Lo Specchio dell’Assoluto” (Piazza del Duomo); “Oltre” (Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno); “Triade” (Via S. Maria – Piazza Cavallotti); “Cubo con Cubo” (Piazza San Matteo); “Il Soffio della Vita” (Chiostro dei Gesuiti, Scuola Superiore di Sant’Anna, Piazza Martiri della Libertà); “Anima Latina” (Corso Italia, da Piazza Vittorio Emanuele); “Doppio Totem” (Corso Italia, angolo via Toselli); “Taurus”, Lungarno Simonelli, Museo delle Navi Antiche); “Sfera Sirio” e “Il Mio Pensiero Libero” (Piazza Terzanaia); “Sfera Antares” (Chiesa di San Michele in Borgo); “Disco Tensione” (Piazza XX Settembre).


Straordinario esempio di gotico pisano, la piccola chiesa di S. Maria della Spina fu edificata nel 1230 sul greto dell’Arno in corrispondenza del Ponte Novo, che univa le vie Santa Maria e Sant’ Antonio, distrutto nel corso del XV secolo e mai più ricostruito. Proprio la vicinanza al ponte determinò l’appellativo di S. Maria de Pontenovo, mutato poi in S. Maria della Spina quando, a partire dal 1333, la chiesa custodì come reliquia una spina della corona di Cristo, ora esposta nella chiesa di S. Chiara.
La vicinanza del fiume ha costituito una costante minaccia per la stabilità dell’edificio che ha subito ripetuti restauri. L’intervento più radicale rimane quello del 1871 quando l’edificio fu completamente smontato e ricostruito ad un livello rialzato di circa un metro, molte sculture furono tolte e sostituite da copie, mentre la sagrestia fu distrutta, lasciando un edificio alterato nelle proporzioni e nella forma.

 

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