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25/03/2022
ore: 9:30 - 21:00

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Centro storico Pisa
centro, piazze e luoghi limitrofi
56100 Pisa


Avete mai sentito parlare del Capodanno Pisano?

Dovete sapere che il Calendario Pisano faceva iniziare l’anno il 25 marzo (festa dell’Annunciazione della Vergine Maria) anticipandone di nove mesi e sette giorni l’inizio rispetto al calendario tradizionale. Si ottenne così l’Anno Pisano ab Incarnatione Domini (o Christi).

Correva l’anno 985

Il primo documento che lo attesta risale all’anno 985. Rimase in vigore per secoli anche nelle terre appartenenti alla Repubblica di Pisa: la costa fra Portovenere e Civitavecchia, Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Gaeta, Reggio Calabria, Tropea, Lipari, Trapani, Mazara, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Siria, la città di Azov (sulla foce del fiume Don) e Costantinopoli, dove i Pisani furono gli unici occidentali a potersi stabilire, insieme ai Veneziani.

Il Calendario Pisano fu abolito nel 1749 per decreto del Granduca Francesco Stefano di Lorena, con il quale fu ordinato che in Toscana il nuovo anno cominciasse il primo gennaio 1750, secondo il calendario gregoriano. Solo negli anni ’80 del Novecento si tornò a parlare di questa ricorrenza e da allora il Capodanno è tornato ad essere festeggiato con iniziative culturali in anticipo sul resto del mondo.

L’Anno inizia a mezzogiorno

L’inizio dell’Anno Pisano è scandito da un orologio solare e inizia non a mezzanotte ma a mezzogiorno, quando un raggio di sole entra in Cattedrale dalla “finestra aurea” e colpisce una mensola a forma di uovo posta sul pilastro vicino al Pergamo di Giovanni Pisano. L’evento è preceduto da un corteo storico della Repubblica Marinara e dai gonfaloni dei comuni pisani, celebrato con breve cerimonia religiosa che termina alle 12 esatte.


Programma 2022 

Giovedì 24 marzo

Ore 17.00, Atrio di Palazzo Gambacorti, piazza XX Settembre: inaugurazione del plastico restaurato con il contributo della Fondazione Pisa, che rappresenta gli Arsenali Repubblicani, realizzato per la mostra “Pisa e il Mediterraneo”, tenutasi a Pisa nel 2003. Intervengono: la Fondazione Pisa, l’architetto Roberto Masini, la professoressa Gabriella Garzella, Francesco Capecchi.

Ore 21.00, teatro Verdi: serata evento “Pisa entra nel 2023”. Premiazione delle associazioni pisane che si occupano di Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa; a seguire “Le Follie del Capodanno pisano”, spettacolo presentato dagli artisti: Messer Lurinetto, I Giullari del Diavolo, Il Giullar cortese, Rose Zambezzi, Shezan il fachiro, Urana. (Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.eventbrite.it. Necessario il green pass).

Venerdì 25 marzo

Ore 11.15, Cattedrale: liturgia della Parola e momento di preghiera nel giorno della festa dell’Annunciazione del Signore.

Ore 12.00: Cerimonia del raggio di sole.

Ore 17.00, sala Baleari di Palazzo Gambacorti, piazza XX Settembre: conferenza dal titolo “Porta San Marci De Guatholongo”, organizzata dall’associazione Balestrieri di Porta San Marco. Intervengono Gianfranco Benvenuti, esperto di storia pisana, e Renzo Ciangherotti, segretario dell’associazione Balestrieri di Porta San Marco ed esperto in materia di “Societates Populi” (Necessario green pass).

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