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24 Aprile 2021 - 01 Maggio 2021

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Agrifiera
Parco della pace Terzani
Pontasserchio


Agrifiera si colloca tra le fiere agricole più quotate del panorama espositivo della Toscana. Posizionata a Pontasserchio nell’ampio parco dedicato a Tiziano Terzani, è realizzata con tendostrutture che accolgono le aziende in padiglioni collegati tra loro e suddivisi in “isole” e corsie suddivise per tipologia.

È visitata ogni anno da oltre 100.000 persone. Agrifiera promuove il settore agricolo con un orientamento speciale verso la valorizzazione del territorio, della qualità’ della vita, della genuinità’ dei prodotti enogastronomici.

Ingresso a pagamento nei giorni festivi e prefestivi.  Date 2021 indicative, da confermare

Info: 050 551037 Alter Ego Fiere

La STORIA DI AGRIFIERA: La tradizione vuole che il 28 aprile, giorno del patrono di Pontasserchio San Michele Arcangelo, sia la ricorrenza del ‘miracolo del Crocifisso’, avvenuto agli inizi del 1500. Alla metà del 1800 la fiera era già un fatto consolidato, come celebrazione religiosa e festa del paese. A questo incontro annuale di scambio di prodotti agricoli e di animali partecipavano gli abitanti del comune e delle zone limitrofe.

La presenza del bestiame bovino, in particolare della razza Mucca Pisana, ne era un tratto caratteristico. Nel 1906 la fiera si trasformò e divenne la prima esposizione limitata a questo bestiame da riproduzione. Da qui iniziò lo stretto rapporto con la razza Mucca Pisana, che continuò nel tempo con l’intento di valorizzarla, assegnando anche premi e medaglie ai migliori capi esposti in fiera.

Il 1909 va considerato come primo anno di svolgimento della manifestazione nella sua veste più strutturata. Nel 2009 si è festeggiato il centenario della kermesse e per ricordare questo importante anniversario il Comune di San Giuliano Terme ha prodotto un documentario sulla storia della “torta co’ bischeri”, dolce tipico della Valdiserchio e non solo, che dal 2007 ha un marchio registrato e un proprio disciplinare. La manifestazione si è andata sempre più specializzando, fino a divenire il più noto appuntamento toscano con il mondo dell’agricoltura.