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DESCRIZIONE

L’Acropoli era la parte più alta della città ed il luogo più fortificato, dove si trovavano i templi più preziosi e gli edifici che servirono alla prima organizzazione della città. Gli scavi nell’area di Pian di Castello (IV secolo a. C.) hanno portato alla luce un quartiere dedicato alle attività religiose, con edifici di culto ed ambienti di servizio, come magazzini e alloggi dei religiosi. Al periodo ellenistico (II sec. a.C.), appartengono due edifici di culto, denominati convenzionalmente tempio A e tempio B, oltre a un complesso sistema di cisterne di raccolta dell’acqua piovana, tra cui la Piscina augustea.



I reperti archeologici dimostrano che quella etrusca fu una civiltà monumentale: i templi erano una creazione particolare, intendevano perseguire un effetto decorativo immediato. Tutto ciò è attestato dalla ubicazione dei resti di mura arcaiche negli orti dell’attuale Albergo Etruria e nella case vicine. Sono i residui della prima cerchia murale che copriva i fianchi dell’attuale area di Piano di Castello.