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DESCRIZIONE

La Chiesa è stata costruita nel secolo XVI in forme rinascimentali sulla preesistente chiesa dedicata alla Santa Croce. Purtroppo è stata gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’interno si presenta a tre navate separate da colonne in pietra, con abside a disegno rettilineo e due cappelle laterali con altari in pietra spogliati dalle originarie tele seicentesche.

L’opera di maggior pregio è una scultura in legno che raffigura il Volto Santo di Lucca, collocata nella Cappella della Santa Croce. L’imponente statua policroma, probabilmente del XIII secolo per mano di un anonimo artista lucchese, è costituita da più parti assemblate con gesso e colla, dipinte con pittura a tempera, e ritrae l’immagine viva di Cristo, dal volto severo e solenne, con la testa leggermente sporgente a causa del collo in avanti. I connotati somatici s’ispirano al Volto Santo di Lucca ma non sono identici, in quanto appaiono più sintetici, così come anche la tunica appena accennata in fondo alla veste e nelle maniche, mentre è del tutto assente nella parte alta del torace.

Nella collegiata è esposta un’altra opera statuaria, raffigurante un Angelo annunziante in terracotta parzialmente invetriata, dei primi decenni XVI secolo. Secondo le ricostruzioni storiche recenti, l’opera non faceva parte dell’arredo originario della chiesa ma vi giunse in seguito da un luogo di culto imprecisato.

Sulla navata destra, incorniciato da una monumentale edicola, si trova un quadro raffigurante la Pietà, del pittore fiorentino Anton Domenico Bamberini attivo nella diocesi di San Miniato. Il dipinto proveniente dal monastero di Santa Cristiana e realizzato probabilmente nel XVIII secolo, è legato alla storia religiosa di Oringa Menabuoi.



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