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DESCRIZIONE

Lungo la vecchia strada che collega Pisa con Lucca si trova la pieve in stile romanico pisano di San Marco a Rigoli, l’unica chiesa del territorio con tre navate. Di lontane origini (VIII secolo), presenta caratteristiche preromaniche documentate dalle tecniche costruttive e dai materiali utilizzati.

Se interno e facciata, entrambi semplici e austeri, risalgono al secolo successivo, una testimonianza dell’edificio alto-medievale è la vasca battesimale di produzione longobarda del IX secolo. Nella pieve si conserva la copia di una tavola in legno raffigurante la Madonna in trono del secolo XIV del pittore pisano Turino Vanni, conservato al Museo Nazionale di San Matteo a Pisa. E’ luogo di matrimoni e cerimonie.


Proseguendo si incontra la pieve romanica di Santa Maria a Pugnano, di fronte alla Villa Roncioni, che ospita la ricca collezione di costumi di scena della Fondazione Cerratelli,   Attestata già nel 1069, l’austera pieve ha un insolito impianto a due navate, di cui solo la maggiore absidata. Separata dalla chiesa sorge l’imponente torre campanaria, ricostruita dopo la distruzione dei Nazisti in ritirata nel 1944.

Curiosità: nella pieve si conserva una copia della tavola medievale “Madonna e bambino” nota come “Madonna scapigliata”. La leggenda narra di un intervento provvidenziale della Madonna presso la famiglia dei Casciani durante una grave pestilenza. Alla immagine è legata la tradizione delle giovani bambine chierichetto dalla lunga chioma. Si dice che in questa pieve per la prima volta in Italia furono scelti i chierichetti femmine. Il 5 maggio si celebra la festa dei chierichetti e dei bambini.


 

 

San Giuliano Terme | Le Pievi di Rigoli e Pugnano