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DESCRIZIONE

L’Acquedotto Mediceo si trova nella Valle delle Fonti, che prende il nome dalle numerose acque sorgive qui convogliate per approvvigionare la città di Pisa.

Acquedotto Mediceo

L’Acquedotto Mediceo

È una struttura sopraelevata lunga circa 6 km e composta da 934 archi che si snodano tra Asciano e il Porto delle Gondole a Pisa, un bacino d’acqua ancora oggi visibile dall’alto delle MuraEra il capolinea della fitta rete di canali che percorreva la pianura pisana dove approdavano le barche coperte (dette gondole) che trasportavano merci e passeggeri, illustri come Montesquieu, Alfieri, Murat, Shelley e Bonaparte, fino a San Giuliano Terme.

Furono i Medici nel XVI secolo a costruirlo sul modello degli acquedotti romani. Questa grande opera consentì alle acque di scorrere in una sola tubazione e terminare in una vasca di raccolta (peschiera), dove si accumulavano i detriti. Per liberarsene, furono costruiti nell’Ottocento due canali paralleli che dividevano le acque di scolo da quelle sorgive.

L’acquedotto e le strutture edilizie mostrano ancora tutto il loro fascino e sono ancora oggi visibili lungo l’itinerario che da Pisa porta fino al paese di Asciano Pisano lungo la panoramica Via dei Condotti, ideale per un percorso a piedi o in bicicletta.

L’area protetta Valle delle Fonti si estende per 195 ettari e si trova alle spalle del paese di Asciano Pisano alle pendici sud occidentali del Monte Pisano. La vegetazione della zona è contraddistinta da pini marittimi che rifornivano di legname la Repubblica Marinara, e da castagni la cui farina sosteneva la popolazione durante le carestie. Le zone più assolate sono invece occupate dagli oliveti con i caratteristici terrazzamenti delimitati da muri a secco. L’acquedotto e le strutture edilizie mostrano ancora tutto il loro fascino e sono ancora oggi visibili lungo l’itinerario che da Pisa porta fino al paese di Asciano Pisano.