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DESCRIZIONE

La riserva naturale si sviluppa tra i comuni di Volterra e Pomarance, su una superficie di più di duemila ettari, oggi riconosciuti a livello europeo Zona Speciale di Conservazione. I rilievi, interamente boscati, culminano nel Monte Soldano, inciso da torrenti di acque chiarissime e azzurro-verdi; oltre ai torrenti Fosci e Sellate, il fiume Cecina percorre la riserva per un tratto e lascia un indelebile ricordo della sua limpidezza nelle località Masso delle Fanciulle e Masso degli Specchi, con belle piscine naturali per ripararsi dalla calura estiva.

I boschi e le macchie di cerri, lecci, corbezzoli, poggiano su rocce sedimentate milioni d’anni fa all’interno di un grande lago. Le antiche foreste di alberi cedui e sempreverdi ospitano rapaci, picchi, e moltissimi altri uccelli. Nel vicino Bosco di Tatti vive la quercia rovere, formando uno dei popolamenti più importanti d’Italia. Anche il lupo vive nella Riserva, insieme al gatto selvatico, alla puzzola e al tasso.

Il territorio, oltre a possedere un notevole interesse naturalistico, ha visto una presenza importante dell’uomo: tra questi alberi si è fatta la storia e lo testimoniano le vestigia delle belle rocche medievali: il Castello dei Vescovi e il Castello di Luppiano, quest’ultimo appena fuori dalla Riserva. Il primo, in particolare, fu, come suggerisce il nome, dimora di prelati della Diocesi locale e, per un periodo, anche zecca, cioè il luogo nel quale venivano coniate le monete detta Grossi volterrani.

Numerosi antichi sentieri permettono di esplorare in sicurezza il bosco e di apprendere di più sulla vita nella selva e degli altri ecosistemi.

Informazioni su visite guidate, vedi sotto

Pomarance e Volterra | Riserva Naturale del Berignone

Da metà luglio a fine agosto escursioni guidate a pagamento ogni martedì a cura del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina.
Partenza ore 15.00 dalla Stazione ferroviaria di Saline di Volterra
Info: 
0588 87257
www.volterratur.it