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DESCRIZIONE

Il piccolo museo si trova nella frazione di La Rotta, la cui storia è strettamente connessa alla fabbricazione dei laterizi, la cui storia è molto antica. Il suo rapido affermarsi è collegato alla disponibilità di materia prima, fornita dalle sabbie argillose dei fiumi Arno ed Era. Le fornaci più importanti ebbero infatti sede nella frazione di La Rotta. La località conobbe la produzione di mattoni sin dall’XI secolo grazie ad una favorevole posizione che permetteva di sfruttare i depositi di argille provenienti dal fiume.
Nell’Ottocento è attestata la presenza di 14 fornaci lungo l’Arno: stabilimenti abbastanza piccoli con forni alimentati a legna. Una delle prime fornaci Hoffmann (a fuoco continuo) della zona venne impiantata proprio a La Rotta nel 1872 da Francesco Capecchi. Diffusa e consistente, la produzione dei laterizi aveva carattere stagionale; a primavera il paese si spopolava, e fornaciai e mattonai fluivano verso il Piemonte e la Lombardia dove le condizioni di vita nelle fornaci erano disumane, lavoravano dalle 16 alle 17 ore al giorno

Dentro il museo c’è anche un cippo di mattoni firmati dai bambini del posto, in ricordo di quando gli operai scrivevano sulle tegole per gioco o per tenere il conto dei pezzi prodotti. Il museo, realizzato dal gruppo culturale Il Mattone con la collaborazione del comune di Pontedera, è “un segno di affetto per i nostri paesani che hanno lavorato nelle fornaci”.

Informazioni su orario apertura, visite guidate e biglietti, vedi sotto

Pontedera | Museo dei mattonai a La Rotta

Visite guidate su appuntamento, dimostrazione della lavorazione dei mattoni fatti a mano (su richiesta), bookshop, esposizione e vendita degli originali fischi e campanelle in terracotta, realizzati in occasione della centenaria Festa dei fischi e delle campanelle che si tiene a La Rotta ogni anno la seconda e terza domenica di Settembre

Contatto: 347 364 1480
Piero Paoli – Gruppo il Mattone

www.ilmattonelarotta.it