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DESCRIZIONE

Il monumento più antico di Pisa, appena fuori la città, è un complesso sepolcrale incentrato sulla tomba di un “nobile” etrusco (8° sec. a.C.)  noto come Tumulo del Principe Etrusco.
Dai reperti rinvenuti doveva trattarsi di una persona di alto rango, un ricco commerciante di attività marinare, forse un militare come lascia supporre il tridente di ferro trovato all’interno della tomba. Nei pressi dell’altare sono stati trovati dei resti bruciati: quelli di un animale, di vasellame e di statuette in metallo, legno o in ceramica, destinate a sostituire il defunto in un rito funebre quando non era possibile recuperare il cadavere (nel tumulo non sono stati trovati i resti umani del defunto Principe).

La struttura del complesso presenta al centro il tumulo circolare dal diametro di 30 metri, circondato da una serie di tombe più piccole contraddistinte da sottili lastre di pietra messe in posizione verticale. In cima al tumulo è posto l’altare , una spessa lastra di marmo trovata divisa in due (spezzata durante il rito funebre a colpi di mazza) e sulla quale erano posti un coltello, una mascella di cavallo e quattro piccole spade. Sempre sopra al tumulo ci sono quattro sepolture probabilmente riservate ai familiari del principe. La necropoli è stata in uso fino al V secolo a.C.