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DESCRIZIONE

Piazza dei Cavalieri è una delle più sfarzose realizzazioni dell’età medicea a Pisafrutto di una radicale ristrutturazione dei palazzi attuata su progetto dell’architetto Giorgio Vasari. In epoca medievale si chiamava Piazza degli Anziani o delle “Sette Vie” perché vi confluivano sette strade. Era il centro politico e amministrativo della città, con case torri di diversa grandezza e altezza. Il Vasari risistemò gli edifici sulla piazza (eretti “in confusione e disordine”), procedendo al loro accorpamento ma cancellando tutte o quasi le tracce di Pisa repubblicana.

Proviamo a fare una breve descrizione delle bellezze della piazza.

Iniziamo con il Palazzo della Carovana, ex Palazzo degli Anziani, dalla finissima facciata decorata con figure allegoriche, simboli dello zodiaco, disegni di piante, i busti marmorei dei granduchi medicei. Il palazzo è la sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore, fondata da Napoleone nel 1810 sul modello dell’Ècole Normale Supérieure di Parigi. La Normale ha visto laurearsi premi Nobel di fisici come Enrico Fermi e Carlo Rubbia, scrittori e poeti come Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Tiziano Terzani, e anche politici come Carlo Azeglio Ciampi e Giuliano Amato.



A sinistra del Palazzo della Carovana si trova il Palazzo dell’Orologio che unisce con un arco due torri preesistenti, una delle quali è quella della Muda (dove le aquile cambiavano le penne). Qui si sarebbe consumato secondo Dante il “fiero pasto” del Conte Ugolino dopo essere stato imprigionato con figli e nipoti e condannato a morte per alto tradimento.

Davanti alla Normale si trovano a sinistra il grande Palazzo della Canonica, il Palazzo del Consiglio dei Dodici, sede dell’organo di governo dei Cavalieri di Santo Stefano, il Collegio Puteano, ex collegio per studenti e la piccola chiesa di San Rocco. Al centro della piazza la statua di Cosimo I in veste di Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, opera di Pietro Francavilla.