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DESCRIZIONE

Il Museo Nazionale di S. Matteo è il più importante museo di pittura e scultura pisana con veri e propri capolavori che vanno dal XII al XVI secolo.

Le collezioni

Santa Caterina d’Alessandria, XIII secolo.

Il museo ha sede negli ambienti dell’antico monastero benedettino femminile di San Matteo in Soarta (XI secolo), di cui oltre alla omonima chiesa in stile romanico pisano, restano visibili solo alcune murature medievali.

Conserva la più grande collezione di bacini ceramici di area mediterranea, nonché la splendida sezione dedicata ai codici miniati con esemplari dal XII al XIV secolo.

La collezione di scultura lapidea comprende opere dal Medioevo al Cinquecento, tra cui spiccano testimonianze del periodo “romanico” e i capolavori di Nicola Pisano e Donatello.

Di grande spessore la collezione di pittura: oltre 200 opere realizzate a partire dal XII secolo da importanti artisti come Giunta Pisano, Berlinghiero, Masaccio e Simone Martini (autore del magnifico polittico).


Sala con sculture

Le croci lignee dipinte, perle della scuola pisana

A rendere degno di nota il Museo sono le numerose croci lignee dipinte, imporranti oggetti di culto e preghiera nelle chiese toscane.

Proprio a Pisa, tra il XII e XIII secolo, successe un evento molto significativo nell’arte religiosa: il modello iconografico del Cristo trionfante fu sostituito dal nuovo modello iconografico del Cristo sofferente importato da Bisanzio (testa piegata a destra, occhi chiusi, corpo cadente).

Il museo offre anche percorsi didattici, consultabili alla pagina.



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