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DESCRIZIONE

L’attuale aspetto di Palazzo Reale, dimora delle dinastie che hanno governato Pisa dall’età moderna, è frutto dell’intervento architettonico voluto alla fine del XVI secolo da Francesco I de’ Medici, che decise di abbandonare il “Palazzo Vecchio” adiacente alla chiesa di S. Matteo per acquistare terreni ed edifici tra la chiesa di S. Nicola e l’Arno. Il palazzo fu costituito da unico edificio con facciata sul Lungarno.
Tra le abitazioni pre-esistenti fu risparmiata la torre della Verga d’Oro, dalla quale si dice che Galileo  abbia mostrato il funzionamento del cannocchiale al Granduca Cosimo II.

L’edificio oltre ad essere sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, ospita la collezione del Museo Nazionale di Palazzo Reale, istituito nel 1989 e oggi afferente alla vasta rete Polo museale della Toscana.
Il palazzo, ristrutturato nel 2001, ha recuperato ambienti e collegamenti con gli edifici adiacenti che costituivano il complesso della corte granducale. Progettato come museo della corte e dei costumi pisani, conserva l’aspetto della residenza patrizia, con arredi e mobilia dei secoli XVII-XIX, e raccoglie numerose testimonianze delle famiglie che vi hanno abitato: dipinti, ritratti, arredi, arazzi, armature.

Citiamo in particolare gli arazzi di manifattura fiamminga e fiorentina, e le antiche armature del Gioco del Ponte(che si svolge l’ultimo sabato di giugno sul Ponte di Mezzo) risalenti ai secoli XV e XVII. Si segnalano inoltre è il prezioso scomparto di predella proveniente dal polittico di San Nicola da Tolentino, dipinto dal giovane Raffaello nel 1500, il ritratto di Eleonora di Toledo del Bronzino del 1549 e l’abito di corte di colore rosso cremisi che forse apparteneva alla stessa Eleonora, una testimonianza unica della moda in voga alla corte dei Medici alla metà del Cinquecento.

In esposizione anche la collezione del chirurgo Antonio Ceci e la gipsoteca e i dipinti di Italo Griselli, tra i maggiori scultori-ritrattisti italiani della prima metà del Novecento.
Tra le acquisizioni più recenti sono i dipinti di Plinio Nomellini, Spartaco Carlini, Galileo Chini, Mino Rosi e Gianni Bertini.

Orario apertura:
Lunedì e dal mercoledì al sabato 9:00 – 14:00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
Chiusura: martedì, domenica e festivi, 1 gennaio, 25 dicembre.

Prossime aperture gratuite 2019
30 novembre Festa della Toscana

Biglietti: € 5.00 (intero)  € 2.00 (ridotto)
Biglietto cumulativo con il Museo nazionale di San Matteo di Pisa: € 8,00 (intero) € 4,00 (ridotto)

Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.

Ingresso gratuito per l’iniziativa #iovadolamuseo 2019

Info: 050 926573
Museo Nazionale di Palazzo Reale

 

 

 

Pisa | Museo Nazionale di Palazzo Reale