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DESCRIZIONE

Nel 1998 durante i lavori vicino alla stazione ferroviaria di Pisa San Rossore, emersero una serie impressionante di relitti navali in eccezionale stato di conservazione, con i loro carichi di prodotti commerciali e le testimonianze della vita a bordo.

Da quella scoperta nacque il Cantiere delle Navi romane di Pisa, concluso nel 2016, uno dei più interessanti e ricchi cantieri di scavo e ricerca degli ultimi anni.

Da giugno 2019 presso gli Arsenali Medicei sui lungarni sono esposte le navi di età romana e i reperti rinvenuti in quel cantiere e finalmente restaurati.

Il Museo ha sede nelle splendide sale e nelle campate degli Arsenali Medicei ed è articolata in otto sezioni che illustrano la storia della città tra archeologia e leggenda dagli Etruschi ai Romani fino al Medioevo.

L’esposizione ricostruisce il rapporto della città con l’acqua: le alluvioni, il territorio diviso tra canali e centuriazioni, il Porto di Pisa, le officine ceramiche, la pesca, l’agricoltura, il legname e come questa intensa attività produttiva ha inciso sul territorio provocandone già in età antica il suo dissesto idrogeologico.

Non manca una sezione sulla vita di bordo che non era certo molto confortevole, molti oggetti descrivono la vita dei marinai: l’abbigliamento, i bagagli, l’illuminazione, come si cucinava e si mangiava, culti e superstizioni, i giochi per ingannare il tempo nelle lunghe traversate.



 

L’adiacente complesso di San Vito ospiterà il Centro di restauro del Legno Bagnato, struttura di rilievo internazionale nel restauro delle sostanze organiche, ospitata provvisoriamente presso il cantiere di scavo.