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DESCRIZIONE

Il Museo degli Strumenti per il Calcolo espone i pezzi più significativi di una ricca collezione di macchine legate alla storia dell’Informatica, unica in Italia e a livello internazionale per la completezza dei materiali.

Il percorso espositivo del Museo spazia dagli aritmometri dell’Ottocento ai grandi calcolatori degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, fino ai prodotti più rilevanti nella storia del Personal Computer. Il “pezzo” più noto è la Calcolatrice Elettronica Pisana (1961), intorno alla quale si formò la prima scuola italiana di informatica. Sono presenti macchine iconiche quali l’Olivetti ELEA 6001 (1961), dal design di Ettore Sottsass, e il Cray X-MP (1982), sul quale vennero realizzati i primi corti Pixar.

Pisa vanta numerosi primati: qui è nato nel 1961 il primo computer scientifico italiano e sempre Pisa è stata nel 1986 la prima città italiana a collegarsi alla futura Internet. A sottolineare il legame con la rivoluzione informatica, a ottobre si svolge Internet Festival, con un ricco programma che coinvolge istituzioni, enti di ricerca e i cittadini.

Il Museo è temporaneamente chiuso, per lavori di ristrutturazione. Una parte significativa della sua collezione è esposta presso il polo Le Benedettine (Piazza San Paolo a Ripa d’Arno, 16) nell’ambito della mostraHello World! Dall’aritmometro allo smartphone” aperta venerdì: 15:00 18:00 / sabato: 10:00  13:00 e 15:00  18:00. Ingresso gratuito. Prenota on line 

Il Museo fa parte del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa


 



 

 

 



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