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DESCRIZIONE

La costruzione di una chiesa dedicata all’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, fondato da Cosimo I de Medici nel 1561 per salvaguardare la fede cristiana dal pericolo degli Ottomani e dei pirati, fu iniziata dal Vasari ma poi fu affidata a Giovanni De’ Medici, figliastro di Cosimo. La facciata in marmo bianco di Carrara ha un aspetto elegante e allo stesso tempo sobrio, impreziosito dal gigantesco stemma mediceo dell’Ordine.

L’interno, originariamente a navata unica, fu ampliato a partire dal XVII secolo mediante l’aggiunta delle due navate laterali, prima utilizzate come spogliatoi dei cavalieri. Notevole è il grande soffitto ligneo dedicato alle imprese militari dell’Ordine, ma soprattutto le bandiere sottratti alle navi turche e pirate nel corso dei secoli XVI-XVIII. In particolare la bandiera della “Fiamma di combattimento” che sventolava dall’albero della nave ammiraglia di Alì Pascià, conquistata nella battaglia di Lepanto (1571) dove la Lega Santa sconfisse la flotta turca.


 


 

 

 

 

 



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