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DESCRIZIONE

Non si conoscono le origini della chiesa. Per molti anni era stata identificata con quella medievale di San Salvatore in Porta Aurea dove era collocata l’attuale epigrafe che celebra l’impresa vittoriosa dei Pisani alle Baleari nel 1115 che pare fossero rientrati in città proprio da questa porta affacciata sul fiume.

La chiesa attuale risale al XVI secolo, quando era sede della congregazione dei fabbri e dei maniscalchi. Nel 1640 prese il nome di Santa Maria dei Galletti dopo un casuale ritrovamento di una sacra immagine della Vergine nella vicina casa della famiglia Galletti.

La facciata settecentesca si apre in un unico portale sovrastato da un finestrone. Sul timpano, una lapide commemora l’impresa pisana nelle Baleari e l’ingresso vittorioso a Pisa attraverso la Porta Aurea. Sul retro, il campanile con due campane di cui una del 1314.

L’interno presenta un sontuoso soffitto ligneo del 1642 realizzato dall’intagliatore Carlo Del Norcia, che reca i simboli della Passione di Cristo. Il presbiterio in marmi policromi conserva nicchie con angeli, mentre il centro della parete è occupato da una trecentesca Madonna con Bambino attribuita a Francesco Neri da Volterra: Interessanti anche le cappelle laterali con altari in pietra e dipinti del Sei-Settecento.



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