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DESCRIZIONE

La bella chiesa, costruita a inizio XIII secolo, presenta una struttura a capanna con unica navata, particolarmente adatta alla predicazione e alla musica. Non a caso vi si svolgono concerti musicali o di corali grazie ad una acustica perfetta

La facciata in stile romanico pisano è decorata con marmi bianchi del Monte Pisano, su fasce bianco-grigie, che riprendono il tema decorativo della Cattedrale. L’interno, ricostruito nel 1650 dopo un incendio, conserva molte opere interessanti tra cui il monumento sepolcrale dell’arcivescovo Saltarelli (opera di Andrea e Nino Pisano), la grande pala d’altare con il Trionfo di S. Tommaso e la cattedra lignea del XVII secolo contenente quella su cui avrebbe predicato S. Tommaso d’Aquino.

E’ dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, una bella giovane di nobile famiglia, che si convertì al Cristianesimo e fu per questo condannata dall’imperatore Massenzio al supplizio della ruota dentata.  La ruota si spezzò e l’imperatore ordinò allora che fosse decapitata. Secondo la leggenda, gli angeli trasportarono il suo corpo nel monastero del monte Sinai e dalla sua tomba  cominciarono a stillare latte e olio che guarivano da molti mali.


Pisa | Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria