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DESCRIZIONE

Anticamente denominata Duomo Vecchio per le funzioni svolte fino al completamento dell’attuale cattedrale, questa bellissima chiesa fondata tra il IX e il X secolo, venne ampliata ed arricchita nei secoli successivi. Splendido esempio di architettura romanico-pisana è stata ristrutturata e restituita alle forme essenziali. Il grandioso interno è diviso in tre navate da poderose colonne di granito sormontate da capitelli con figure arcaiche.
La facciata di San Paolo riprende la struttura di quella del Duomo, con la parte inferiore caratterizzata da tre portali e da una sequenza di archi ciechi e con quella superiore costituita da tre logge su colonne. Il paramento bicromo della facciata, del fianco settentrionale verso il fiume e della parte absidale costituisce una caratteristica delle chiese pisane.

La chiesa è stata riaperta al pubblico nell’aprile 2019

Pisa – Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno

L’interno della chiesa si caratterizza per le tre navate su colonne dai bei capitelli classicheggianti (i pilastri sono utilizzati nell’ultima campata) e per l’adozione del sesto acuto sia per gli archi longitudinali della navata che per gli archi trionfali del presbiterio.

Poco distante dall’abside si trova la romanica cappella di S.Agata, a pianta ottagonale e coperta da un’alta cuspide

Nella controfacciata si trova un maestoso sarcofago romano con teste leonine destinato ad accogliere le spoglie di Burgundio, giurista pisano del XII secolo.

CHI ERA BURGUNDIO

Burgundio (chiamato anche Burgundione) è stato un esimio giurista medioevale (insegnò all’università di Parigi e tradusse dal greco al latino la “Fonte della Sapienza” di Giovanni Damasceno e soprattutto, i passi greci del Digesto di Giustiniano) e un importante uomo politico pisano. Fu ambasciatore di Pisa a Costantinopoli e partecipò al Consiglio Laterano del 1179. Conobbe l’Imperatore Federico Barbarossa al quale dedicò la traduzione dal greco “Della Natura dell’uomo” del filosofo greco Nemesio. Morì a Pisa in età molto avanzata.