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DESCRIZIONE

Gli arsenali della Repubblica erano un antico complesso di edifici volti alla produzione e riparazione delle galee dell’antica Repubblica di Pisa. Oggi rimane solo un edificio, parzialmente distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e restaurato nel 2015.

Cenni storici degli arsenali

Le prime notizie degli arsenali repubblicani risalgono agli inizi del Duecento quando, fuori dal lato occidentale delle mura urbane, si realizzò la darsena pisana, dove si costruivano nuove imbarcazioni o si riparavano le galee. Intorno alla metà del secolo si fortificò l’area con la costruzione degli altri lati del muro di cinta, addossati alla cerchia urbana.

Alla fine del Trecento parte degli arsenali furono riconvertiti a magazzini e fabbriche di armi. Dopo la conquista fiorentina l’area fu interdetta ai Pisani, assumendo la funzione di cittadella fortificata. Dalla metà del Cinquecento cessò di essere una fortezza militare e vi fu istituito l’Orto Botanico, in seguito trasferito in altra parte della città. Nel XVIII secolo vi trovarono sede le carceri e fu edificata una caserma di cavalleria, duramente colpita dai bombardamenti del 1943, insieme a gran parte degli arsenali medievali.

 



Modifiche e restauro

Nel XIV secolo si effettuarono diverse modifiche, tra cui la demolizione dei portici duecenteschi e la costruzione di nuovi portici per galee con archi a sesto acuto: sono queste ultime le strutture oggi  recuperate per cinque corsie, dopo i disastrosi bombardamenti del 1944.
Il complesso è stato restaurato nel 2015.

Gli Arsenali Repubblicani sono sede di mostre, convegni ed esposizioni.