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DESCRIZIONE

Vicino al Corso Matteotti si trova un notevole esempio di romanico pisano: la Pieve di San Giovanni e Santa Maria Assunta, la cui struttura risale al secolo XI e coincide con la nascita del borgo medievale di Cascina.

Il complesso della pieve include vari edifici di culto raccolti intorno alla piazza: oltre alla pieve, la barocca Cappella del Sacramento, il campanile e l’adiacente Oratorio di Santa Croce.
La facciata, a capanna, rispetta gli stilemi del romanico pisano: è suddivisa in arcate cieche con decorazioni a losanga e intarsi marmorei: la fascia inferiore presenta cinque arcate, di cui tre incorniciano i portali e due sono decorate con rombi. Una curiosità: sulla fiancata esterna meridionale è visibile un’iscrizione latina: “Federico II Re di Sicilia”, dovuta al riuso della pietra, proveniente dal Sud Italia.

L’interno a tre navate è invece molto semplice. Ciò che colpisce sono le colonne in granito rosa e marmo cipollino, impreziosite da capitelli corinzi. La più importante opera conservata nella pieve è una terracotta con Madonna e Bambino, di Benedetto da Maiano, scultore fiorentino del Quattrocento.

Il campanile, separato dalla pieve, fu costruito nel XII secolo con conci di calcare di Uliveto e ricostruito nella parte superiore in laterizio a fine Duecento. A pianta quadrata, ha una struttura semplice e massiccia, priva di decorazioni, con apice a struttura piramidale.


 

 

 

 

 



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