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DESCRIZIONE

Le origini di Toiano risalgono al Medioevo, quando era un castello conteso tra Lucca, Pisa e Firenze. Il paese è oggi disabitato ed è stato segnalato al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) nel censimento dei luoghi del cuore da salvare. Vi è una chiesa sconsacrata del sec. XI dedicata a San Giovanni Battista.

È situato in una zona di notevole interesse paesaggistico, tra Palaia e Volterra, tra le dolci e verdi colline e gli aspri calanchi di sabbia che terminano con le Balze intorno a Volterra. Toiano offre l’opportunità di un bellissimo percorso storico-naturalistico, in una zona della Toscana sconosciuta, in un contesto rurale ricco di storia e anche di mistero.

Il paese è infatti tristemente ricordato per l’omicidio nel 1947 di Elvira Orlandini, detta la “bella Elvira“, una giovane ventenne trovata sgozzata nei boschi circostanti e la cui uccisione scatenò un caso mediatico nell’Italia del dopoguerra. Del borgo si parlò anche anni fa grazie al fotografo Oliviero Toscani che gli dedicò un concorso fotografico.

 

Villa Saletta è un altro paese fantasma da cui si gode un bel panorama sulla Valdera e non solo. Di origini antichissime, deriva il suo nome dal longobardo “Sala”, ossia ” Villa signorile”.
Una villa che nel Medioevo apparteneva alla nobile famiglia dei Riccardi, mentre gran parte del borgo era abitato dai contadini che lavoravano nella tenuta e aveva ben due chiese.

Il paese è attraversato da un unica strada lastricata con ai lati le abitazioni e i magazzini della fattoria. Sulla piazza principale si affaccia la villa padronale di impianto seicentesco e la torre con l’orologio, con accanto il dipinto dello stemma (scudo con chiave) della famiglia dei Ricciardi.

Oggi Villa Saletta rimane completamente disabitato, si anima in estate con il festival del teatro popolare che mette in scena spettacoli con artisti toscani. Il paese è molto scenografico, tanto che è stato scelto come location per film come Io e Napoleone di Virzì e La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani.

Il borgo è anche meta per la presenza nelle immediate vicinanze dello storico bar “Da Giannini” dove fare merenda assaggiando salumi toscani, bere buon vino della zona e il ponce alla livornese. Il bar risale addirittura al 1880 e mantiene l’arredamento di mezzo secolo fa.

 

 

 

Palaia | Toiano e Villa Saletta, borghi fantasma