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DESCRIZIONE

La tradizione vuole che la chiesa del 1201 sorgerebbe su un tempio preesistente dedicato al dio Saturno. Questo potrebbe spiegare l’atipica pianta a unica grande navata ma priva di abside, coro e presbiterio. La particolarità di questa chiesa romanica è il campanile pensile che poggia interamente su una colonna in laterizio che fa da basamento.

L’interno conserva opere di un certo interesse artistico: una Madonna dipinta di Andrea della Robbia, un crocifisso ligneo sull’altare maggiore opera di Andrea Pisano, un altro crocifisso ligneo ma dipinto sulla cappella sinistra, di scuola senese del Trecento.

Dalla piazza della chiesa si sale verso la Rocca, il punto più alto del borgo. Qui si trovava il castello medievale detto “Mons Magnifrido”, ricordato in un documento del 986 con la fortezza della Cittadella a base quadrata e mura merlate. Della Rocca non rimangono che  pochi ruderi, da cui si ammira uno dei più bei panorami sulla Valdera.




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