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DESCRIZIONE

Dalla sommità del Monte Pisano, dominata da pini e castagni, si scende per incontrare bassi boschetti con pioppi e ontani. E poi, fra la macchia spontanea, il ginepro e i ciuffi delle ginestre. Una volta raggiunta la zona collinare il territorio si ‘veste’ di ulivetiAttorno a questo bucolico retaggio si snoda la Strada dell’Olio dei Monti Pisani.

La Strada comprende i comuni di Buti, Vicopisano, Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano, che dalle propaggini dei Monti si distribuiscono lungo una vasta pianura che arriva a lambire le acque del Tirreno. Le terre più collinari sono caratterizzate da oliveti su piccoli terrazzamenti, ancora come si usava nel Medioevo.

I cultivar tradizionali di questa zona sono il Frantoio, pianta che dà un olio di discreta corposità dal colore verde intenso con riflessi dorati e di elevata qualità. A gusto è molto aromatico e fruttato, con una nota iniziale di piccantezza e una di chiusura appena amara. Molti i sentori che un palato educato, riesce a ravvisare: ​l’erba fresca, il carciofo, il rosmarino, il sedano e persino la mandorla. Altro cultivar di grande diffusione è il Moraiolo o Morellino con altissimo contenuto di polifenoli e un particolare sentore fruttato. Il terzo è il Leccino, di un verde più dorato e dal gusto più basico, fresco al primo impatto sulla lingua ma non troppo piccante e poco fruttato.

L’olio da olive delle varietà Frantoio, Leccino, Moraiolo, raccolte a mano e spremute a freddo, ha ottenuto la certificazione come olio extravergine “IGP Toscano – sottozona Monti Pisani”: è di colore verde più o meno intenso in funzione del grado di maturità delle olive, ha sapore piccante, con un certo grado di amaro; con il trascorrere dei mesi, tende al giallo, pur mantenendo odore e sapore fruttato. Si può acquistare direttamente presso le aziende olivicole, i frantoi ed alcuni punti vendita e degustarlo nei ristoranti associati alla Strada dell’Olio Monti Pisani.

Molti gli eventi legati all’olio di oliva nel periodo della raccolta, tra ottobre e dicembre. Si segnalano quelli di Buti, Calci, Vicopisano e Molina di Quosa.