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DESCRIZIONE

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si trova ai piedi del Monte Pisano, accanto allo splendido scenario della Certosa di Calci, in alcuni dei locali dove un tempo vivevano e lavoravano i religiosi.

Nato alla fine del ‘500, vanta collezioni tra le più antiche al mondo e offre l’opportunità di ammirare fossili, minerali, scheletri e animali imbalsamati. La meraviglia culmina nella Galleria dei cetacei, la più importante in Italia per varietà, allestita nel loggiato della Certosa da cui si gode una bella vista sul Monte Pisano.  La collezione comprende 53 esemplari tra scheletri veri di balene, delfini e altri cetacei, fino ad arrivare alla balenottera azzurra, il più grande animale sulla Terra. Dalla sua pancia saluta Pinocchio, per ricordare che il museo è pensato anche per i bambini.

Notevole anche la Galleria dei Mammiferi che beneficia della donazione della famiglia torinese Barbero (proprietaria della Cinzano) che consiste in una collezione unica di oltre 550 animali tassidermizzati (imbalsamati)

Non mancano gli animali vivi: l’acquario del Museo, il più grande d’acqua dolce in Italia, ospita 36 vasche con oltre 100 specie che nuotano in 60.000 litri d’acqua offrendo una panoramica sulla biodiversità delle acque dolci nel mondo.

Alle esposizioni permanenti si affiancano periodicamente mostre temporanee di grande rilievo.
Il Museo è anche punto informativo dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità, una struttura istituita dalla Regione Toscana con compiti di supporto al Santuario dei mammiferi marini Pelagos e alla rete toscana di spiaggiamenti e avvistamenti, con obiettivi anche turistici di diffusione di informazioni e buone pratiche.