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DESCRIZIONE

Il Museo si trova nella sede del Comune di San Miniato. La sua costruzione risale agli inizi del Trecento, come residenza dei Dodici Difensori del Popolo che governavano la città dopo la morte di Federico II.

Al piano terra si visita l’Oratorio del Loretino, luogo di culto che custodiva la venerata immagine del SS. Crocifisso poi trasferita nell’omonimo Santuario di fronte. Pare fosse stata portata a San Miniato da due misteriosi pellegrini che la avrebbero lasciata in casa di una povera vedova, chiusa in una cassa da cui la notte filtrava una strana luce. Al suo posto è stata collocata la Madonna di Loreto, da cui deriva il nome odierno dell’Oratorio.


Al primo piano la “Sala delle Sette Virtù”, la più antica del Palazzo. Gli affreschi con rappresentazioni sacre e civili furono realizzati tra fine Trecento e Cinquecento grazie all’apporto delle più importanti famiglie cittadine. Di rilievo, il campionario di stemmi e insegne araldiche apposti dai Vicari fiorentini, la Vergine che allatta il bambino circondata dalle Virtù teologali e cardinali, (da qui il nome alla sala): cautela, giustizia, temperanza, fortezza, fede, speranza e carità. La Sala è utilizzata per celebrare matrimoni civili.

Altra bellezza del Palazzo è la settecentesca Sala del Consiglio, dove si svolgono le sedute del Consiglio Comunale ed è pertanto visitabile in alcuni giorni della settimana. Mentre nella Sala delle Sette Virtù gli stemmi sono dei vicari, in questa spiccano gli stemmi delle podesterie fiorentine.