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DESCRIZIONE

Ciò che rende Montecastelli Pisano un piccolo gioiello, apprezzato da un turismo esigente e selettivo è il suo complessivo aspetto fieramente anacronistico, quasi un modello costruttivo, pressoché intatto, dei borghi fortificata medievali.
Nel centro del nucleo abitato, sorto nel XII secolo per volere del Vescovo di Volterra, svettano i due principali edifici, uno civile e uno religioso: la Rocca-Torre dei Pannocchieschi e la Pieve dei Santi Jacopo e Filippo. La semplicità della struttura esterna di quest’ultima si inserisce perfettamente in un contesto umile ma elegante delle abitazioni adiacenti.

Montecastelli ospita anche un Museo della Civiltà Contadina, simbolo, con i suoi antichi attrezzi, del lavoro di generazioni di montecastellini.
Uscendo dagli stretti vicoli, dai passaggi coperti si apre un panorama di dolci colli coltivati a vigneti, dai quali si ottiene l’IGP di Montecastelli. I vari percorsi naturalistici, che si snodano lungo il torrente Pavone, conducono alle miniere di rame oggi abbandonate.

La Buca delle Fate, una tomba etrusca risalente al VI secolo a.C., attesta l’antichità degli insediamenti in zona e servì da rifugio per i primi cristiani perseguitati.