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DESCRIZIONE

La Riserva naturale di Montefalcone rappresenta l’area di maggior interesse naturalistico e ambientale del comprensorio delle Cerbaie, sistema collinare del basso Valdarno tra i paduli di Bientina e di Fucecchio. L’area, estesa per 503 ettari, è caratterizzata da un’alternanza di altopiani e vallini tra i 45 e i 114 metri sul livello del mare (massima altitudine delle Cerbaie), che danno vita ad un paesaggio suggestivo anche per la presenza di una lussureggiante vegetazione forestale.

Il substrato geologico è costituito da sedimenti marini del Pliocene intercalati con conglomerati provenienti dal Monte Pisano e depositatisi in un bacino poco profondo.

Castelfranco di Sotto

Negli ultimi anni nella Riserva è stata attuato un nuovo programma che prevede l’abbandono delle produzioni faunistiche ed il recupero e riadattamento degli spazi, migliorando la parte boschiva della Riserva, realizzando itinerari escursionistici e didattici e dando spazio ad iniziative di interesse ambientale, in collaborazione con Enti ed Università.

Ogni anno vengono attuate iniziative di educazione ambientale, con visite di scuole/gruppi e escursioni su itinerari ad hoc.

Oltre alla “Casa Nacci” struttura utilizzata per riunioni ed attività istituzionali, si trova un piccolo Centro Visite dove il personale guida i ragazzi delle scuole ed i visitatori alla scoperta della Riserva e degli ambienti naturali,

Modalità di accesso: libero solo nell’area di 8 ettari, presso Staffoli, attrezzata per la sosta.
La parte restante, completamente recintata, è visitabile solo se accompagnati dal personale addetto e su autorizzazione.


Colline delle Cerbaie vuol dire anche Via Francigena che taglia in due questo territorio fino quasi a San Miniato, ma anche storia e preistoria con il Museo di Orentano e le ville medicee delle Pianore a Santa Maria a Monte e di Poggio Adorno a Santa Croce sull’Arno. I biotopi più rilevanti delle Cerbaie sono le sfagnete o torbiere, tra cui si segnalano la  “Sfagneta delle Pianore” (il gioiello ecologico delle Cerbaie) o quella della Sammartina (con la pianta carnivora presente al mondo, solamente in questo minuscolo ambiente), il Parco Robinson e la valle remota del Rio della Torre.