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DESCRIZIONE

Presso Villa Roncioni, prestigiosa dimora storica settecentesca del Lungomonte pisano, la Fondazione Cerratelli ha riunito una collezione di 30.000 costumi storici, l’intero patrimonio della omonima sartoria fiorentina nata nel 1914 per volere del baritono Arturo Cerratelli, uno dei primi a cantare la Bohème di Puccini.

Costumi di scena che hanno fatto il giro del mondo, dei teatri più prestigiosi e delle produzioni cinematografiche più importanti. Generazioni di americani ed europei hanno potuto ammirare gli abiti cuciti per le opere di Puccini, Verdi, Mozart e Donizetti. Registi come Strehler, Visconti e Zeffirelli si sono avvalsi della maestria dei sarti, di disegni dei costumi nati dalle penne di pittori prestati momentaneamente al mestiere di figurinista, come Dalì, Guttuso o Luzzati. 


Ecco a Voi una grande anticipazione, il Trailer di un Documentario sulla Fondazione Cerratelli e sul Lavoro che uscirà a Settembre.Il nostro allievo e collaboratore Davide Castagnola-Milanta studente in "Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda" presso l'Università di Pisa realizzerà, per la sua Tesi di Laurea Triennale, un Documentario che racconterà non solo tutto il lavoro dietro la produzione di "Tosca" di Mimmo Paladino, realizzata da noi quest'anno, ma sarà un vero e proprio viaggio attraverso la Toscana e le Sue eccellenze, dal pellame per i costumi di Santa Croce alle Parrucche Filistrucchi, ogni aspetto della messa in scena ci aiuterà a scoprire un enorme patrimonio semi-dimenticato. Non ci resta che Augurare a Davide un enorme in Bocca al Lupo !

Pubblicato da Fondazione Cerratelli – Cerratelli Foundation su Domenica 19 aprile 2015


Tra le personalità che hanno frequentato la sartoria possiamo citare Franco Zeffirell (che ne è stato presidente onorario), Eduardo De Filippo, Mauro Bolognini e il Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini. La Fondazione è nata grazie a Floridia Benedettini, proprietaria dell’Atelier Carnet di Pisa che decise di istituirla, insieme al comune di San Giuliano Terme, affinché la memoria di grandi film e allestimenti teatrali non andasse perduta.