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DESCRIZIONE

Il miele toscano si caratterizza per la sua specificità dovuta al territorio collegato all’ambiente geografico e alla presenza dell’uomo. Le favorevoli condizioni ambientali hanno consentito lo sviluppo dell’apicoltura fin dall’età etrusca e romana. Non a caso, il miele si trovava spesso in tavola accompagnato da vino e condimenti. Oltre al miele veniva prodotta anche la cera, materia prima di enorme importanza economica. Per le sue qualità specifiche ed altamente energetiche, il miele è stato inoltre considerato da sempre un ottimo rimedio per la cura di malattie.

VecchianoNel territorio pisano spicca la produzione, se pur limitata, di una varietà assai particolare, quella del miele di spiaggia, che si ottiene con metodo biologico unicamente lungo il litorale marino del parco, ha un colore chiaro-ambrato, è trasparente e molto fluido, Odore e sapore ricordano quelli degli oli essenziali delle piante della macchia mediterranea da cui è prodotto: Camuciolo, Santolina, Fiordaliso, Verga d’oro, Vedovino e i più diffusi tipi di Cisto, che colonizzano gran parte delle dune costiere. In particolare il Camuciolo costituisce un “ingrediente” fondamentale per il miele di spiaggia, poiché le microscopiche gocce di oli essenziali che le api raccolgono sui suoi petali conferiscono al miele il suo particolare sapore “marino” e le sue qualità organolettiche, caratterizzate da colori diversi ma il più comune è quello chiaro-ambrato. Dalla consistenza trasparente e fluida,  si produce da maggio ad agosto. Si consiglia di consumarlo su fette di pane o come accompagnamento a formaggi. Alla Mieleria del Parco o alla Bottega del Parco, nella Tenuta di San Rossore, si possono fare degustazioni guidate di miele.

In tutto il territorio pisano si trovano inoltre aziende a conduzione familiare che seguono gli standard di produzione biologica, lontane dalle grandi vie di comunicazione e dalle zone ad agricoltura intensiva. Una produzione anche in questo caso limitata alle specie vegetali presenti come castagno, tiglio, melata di quercia e essenze della macchia mediterranea. Una produzione, specialmente nell’area delle Colline Pisane, densa di natura incontaminata, piante spontanee e officinali, dove i coltivatori e gli allevatori sono attenti alla protezione del territorio, consentendo quindi al miele una migliore qualità e il massimo delle sue doti nutrizionali e terapeutiche.

La maggior parte delle aziende agricole produttrici di miele offrono assaggi o degustazioni guidate abbinate a prodotti della zona.