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DESCRIZIONE

Al centro di un territorio interessato da fenomeni geotermici e ricco di sorgenti termali ad alta temperatura (oltre 60 C°), si trova il complesso sacro-termale etrusco di Sasso Pisano. Gli scavi hanno messo in luce un insieme architettonico molto particolare, articolato in diversi settori e con diverse fasi. Si tratta, ad oggi, dell’unico esempio di terme etrusche nel territorio dell’antica Etruria. L’area su cui sorge l’impianto, legato al culto e all’uso delle acque, è situata sul fiume Cornia, tra i paesi di Sasso Pisano e Leccia, lungo il tracciato dell’antico percorso stradale che collegava le città etrusche di Populonia e Volterra. Frequentato dai Romani nel II sec a.C., il complesso cadde in disuso per circa un secolo, a seguito di un movimento franoso, ma tornò ad essere utilizzato, almeno fino al III sec. d.C., come attesta il ritrovamento di un tesoretto di  monete di quel periodo.Passata l’epoca romana l’edificio delle terme andò in rovina ma le sorgenti furono utilizzate dalla popolazione locale.

Parte dei reperti più significativi si trovano oggi nell’Antiquarium di Sasso Pisano, dove sono esposti i reperti più interessanti rinvenuti durante gli scavi nell’area archeologica “il Bagnone” tra i quali: una Minerva in piombo e stagno, una piccola offerente in bronzo entrambe di netta impronta volterrana, monete riferibili al III secolo D. C., un vasca in terracotta, tegole con il bollo in caratteri etruschi e altro.

Informazioni su orari apertura, visite guidate e biglietti ingresso, vedi sotto

Castelnuovo Val di Cecina – Terme etrusco-romane di Bagnone a Sasso Pisano

Info: Visite solo su appuntamento

Contatti: 329 6503747