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DESCRIZIONE

La data di costruzione della chiesa dedicata a San Giovanni Battista non è nota con esattezza ma si ipotizza che esistesse già nel X secolo. Nel Medioevo l’edificio religioso in stile romanico pisano era il più rilevante sul territorio di Buti, da esso dipendevano otto chiese minori. Anche il campanile, caratterizzato da un’insolita copertura a cupola, è stato ricavato da una torre medioevale che fino all’Ottocento aveva conservato la merlatura.

Della costruzione romanica restano oggi solo poche tracce, in quanto venne ricostruita all’inizio del Seicento in stile barocco e di nuovo restaurata all’inizio del Novecento con lavoro che portarono all’ampliamento dell’edificio. In facciata il portale principale e i due laterali danno accesso all’edificio a tre navate.



L’interno presenta pareti affrescate da Pietro Giarrè, una statua raffigurante la Madonna del Rosario di metà secolo XVI, una scultura raffigurante la venerata Madonna con Bambino in legno intagliato e dipinto da un artista locale nel secolo XIV, proveniente dalla vicina Chiesa della Madonna delle Nevi, nonché un crocifisso in legno intagliato e dorato, ornato con cartapesta a stucco, del secolo XVI.

Il fonte battesimale così come l’altare maggiore si presentano interamente scolpiti in marmo di Carrara. Gli altari minori, del secolo XVII, sono in pietra serena. Presso l’altare maggiore si trovano un’acquasantiera in terracotta e verniciata a mano e un bel crocifisso ligneo del XVI secolo, realizzato in stucco e cartapesta.


Buti, campanile pieve san giovanni

Buti