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DESCRIZIONE

La riserva Bosco Tanali si trova sul lato occidentale del Padule di Bientina alle pendici del Monte Pisano. Occupa 150 ettari di bosco e canneto ai margini dell’ex alveo dell’antico lago Sextum, il più grande lago della Toscana prosciugato con lavori di bonifica dai Granduchi tra XVIII e XIX secolo.

Alcune opere successive di bonifica dell’area del Padule hanno costituito una cassa di colmata o “bottaccio” che, per effetto dell’impaludamento del Rio Tanali ha creato l’attuale zona umida preservando rari habitat come il bosco con l’ontano nero, il pioppo, la farnia nonché il “cariceto”, ossia la zona permanentemente umida a protezione delle specie a rischio di estinzione. L’area racchiude quindi una varietà di ambienti molto significativi: prati umidi periodicamente allagati, boschi umidi, canneti e specchi d’acqua, ambienti importanti per la vita di molte specie di piante ed animali. Numerose le specie di uccelli presenti: l’area è un piccolo paradiso per gli amanti del birdwatching grazie a sentieri che guidano in punti strategici di osservazione nascosti nella vegetazione.



Il Comune di Bientina ha dato in gestione la riserva alla Legambiente Valdera.  L’ingresso al bosco è aperto tutto l’anno nel rispetto del regolamento e dell’ambiente. Il periodo migliore per una visita è la primavera (marzo-maggio), mentre è sconsigliata l’estate.

La riserva è situata nel comune di Bientina in località Caccialupi, ad est della Statale 439 Sarzanese-Valdera. L’ingresso del bosco è contrassegnato da una freccia di legno sul margine stradale e da una bacheca in legno.