/

DESCRIZIONE

La Biblioteca Universitaria di Pisa fu aperta al pubblico nel 1742 nei locali sotto la Specola astronomica in via Santa Maria, attuale sede della Domus Galilaeana.

Dal 1823 ha avuto la sede nel palazzo quattrocentesco della Sapienza, in Via Curtatone e Montanara, di cui occupava il piano nobile. I locali della Biblioteca non erano significativi dal lato artistico ed architettonico, salvo le due sale storiche, Sala di lettura e Sala riservata, che avevano mantenuto le originarie scaffalature in legno. Il primo nucleo di libri risale al XVIII secolo quando il Granduca assegnò numerosi volumi provenienti dalla Biblioteca Medicea-Palatina-Lotaringia, seguiti dal prezioso fondo dell’Orto Botanico.

Al secolo successivo risalgono i manoscritti compilati dall’egittologo Ippolito Rosellini, direttore della Biblioteca dal 1835 al 1843, la donazione dell’astronomo Giuseppe Piazzini. Più recenti sono le acquisizioni  delle biblioteche scientifiche di Filippo Corridi e Sebastiano Timpanaro, così come  l’ingente donazione del docente di letteratura moderna Alberto Madrignani.

La Biblioteca Universitaria è in attesa di ritornare nella sua sede originaria in Sapienza, dopo la chiusura nel 2012 per lavori di ristrutturazione.


 

 

 

 



Iscriviti alla nostra Newsletter!