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Descrizione

Per la sua posizione strategica, in prossimità della confluenza del fiume Era con l’Arno, Pontedera fu contesa tra Pisa, Lucca e Firenze, assumendo fin dal Rinascimento un importante ruolo commerciale, tanto da ospitare ogni anno una fiera, che ancora si svolge a ottobre. Un grande impulso allo sviluppo della città fu dato nel primo Novecento da Rinaldo Piaggio, titolare di una grande industria di costruzioni aeronautiche, che trasferì da Genova a Pontedera la sua attività.
La Seconda Guerra Mondiale mise in ginocchio Pontedera che, dopo la conclusione del conflitto, si affidò alla forza trainante della Piaggio, che iniziò la produzione di motocicli.
Dal 2000 il Museo Piaggio, gestito dalla Fondazione Piaggio ospita sia i modelli storici e spesso unici prodotti dall’azienda, sia l’Archivio Storico, uno dei migliori archivi d’impresa italiani. Oltre alla Piaggio, va fatto presente l’importante ruolo economico ricoperto dal Polo Sant’Anna Valdera, centro di eccellenza della robotica.

Informazioni
Associazione culturale Sete Sóis Sete Luas
per conto dell’Unione Valdera
viale Rinaldo Piaggio, 82
56025 Pontedera
t. 388 7583081
www.rmvaldera.it

Zona geografica
Valdarno Inferiore

Abitanti
oltre 29.000

Distanza da Pisa
26 km

Cultura

Centrum Sete Sóis Sete Luas
Il Centrum Sete Sóis Sete Luas è un luogo di incontro e di dialogo interculturale, uno spazio di aggregazione e confronto, un’officina creativa in cui importanti artisti del mondo mediterraneo e lusofono realizzano residenze artistiche, laboratori d’arte e mostre. Mostre d’arte contemporanea, residenze artistiche, laboratori di creatività, concerti e originali produzioni musicali, incontri multiculturali, accompagnati spesso da degustazioni enogastronomiche: queste sono le principali attività che animano il Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera che è in rete con altri 7 Centrum con lo stesso nome nelle isole di Capo Verde, in Francia e in Portogallo.

Duomo . Propositura dei Santi Jacopo e Filippo
Detto anche “Chiesa Nuova”, è caratterizzato esternamente da una facciata con un pronao composto da otto colonne. Internamente, si presenta a tre belle absidi che chiudono il transetto. Ai vari altari emergono alcune opere di notevole rilievo, in particolare una Annunciazione del pittore tardo cinquecentesco Jacopo Chimenti e le pale d’altare raffiguranti la Madonna della Mercede di Francesco Curradi, il massimo esponente della pittura barocco-devozionale fiorentina. La chiesa conserva le reliquie di San Faustino martire, patrono della città.

Muro di Enrico Baj
L’opera muraria, 100 metri di lunghezza e 3 di altezza inaugurata nel 2006, è l’ultima opera che Enrico Baj, maestro della pop-art, ha realizzato. Un muro che racconta alla città, attraverso i cromatismi dei tasselli, un pezzo della sua storia, legata all’eccellenza della produzione meccanica.

Museo di arte contemporanea a cielo aperto
Oltre ad ospitare la più grande opera di Enrico Baj, grazie all’iniziativa del comune vengono esposte nelle piazze e nei parchi installazioni ed opere temporanee e permanenti,  come le cosiddette “panchine d’autore”, o “La Ragazza in Piedi” di Giuliano Vangi, ma anche “Il Toro” di Pietro Cascella e “Origine Vespa” di Mino Trafeli, e molto altro.

Museo Piaggio
Una delle parti più antiche del complesso industriale della Piaggio è stata adibita a museo dal 2000, un’esposizione che permette di ripercorrere il Novecento italiano sia ammirando i prodotti più rappresentativi dell’azienda, sia consultando i moltissimi documenti conservati nell’Archivio storico. È uno dei cinque musei d’impresa più visitati d’Italia.

Palazzo Pretorio
Da ex tribunale a moderno centro espositivo con caffè bistrot. Al termine del complesso intervento di restauro e adeguamento funzionale della struttura, Palazzo Pretorio è stato riconsegnato alla città. Presidio culturale di grande rilevanza, strategico e baricentrico per la città e il territorio, ospita mostre di alto livello e prestigio storico.

Santuario del Santissimo Crocifisso
Fu eretto tra il 1270 e il 1272 e completamento modificato nel Seicento, dopo un incendio che lo danneggiò gravemente. Da segnalare alcune opere come l’Annunziata, della bottega di Nino Pisano, e la Madonna del Rosario tra i santi Monica, Domenico e Agostino vescovo, felice opera del Cigoli.

Teatro Era
Teatro della Toscana, fa perno sulla storia e sulla competenza del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale che, accanto alla formazione, produce spettacoli,  progetta e partecipa a Festival. La nuova sede, inaugurata nel 2008 è un luogo aperto e polifunzionale.

Villa Torrigiani Malaspina a Montecastello
Prima di diventare la villa della Contessa Cristina Malaspina e del Marchese Filippo Torrigiani, fu parte della struttura a difesa del borgo di Montecastello. Internamente si può ammirare il pavimento settecentesco lavorato nella maniera detta a terrazzo veneziano.

Artigianato

Piaggio
L’azienda, attiva fin dalla fine dell’Ottocento, è famosa per la produzione di motocicli e piccoli veicoli a tre e a quattro ruote. In particolare, il suo nome si lega alla Vespa, motocicletta dalla forma affusolata nata nel Secondo Dopoguerra grazie all’intuizione dell’ingegnere D’Ascanio, e all’Ape, veicolo a tre ruote molto utilizzato nelle campagne di tutta Italia.