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Descrizione

Borgo premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
Peccioli vanta un polo museale, gestito dalla Fondazione Peccioliper, che include Museo Archeologico, Museo di Palazzo Pretorio, Museo di Arte Sacra e Torre Campanaria. Il profilo del borgo è riconoscibile proprio dal campanile della Pieve di San Verano, realizzato dall’architetto Luigi Bellincioni, autore anche di altri campanili in Valdera. Anche l’interno vale una visita per le pregevoli opere di scuola pisana, risalenti al Duecento e conservate all’interno del museo d’Arte Sacra. Palazzo Pretorio che conserva sulla facciata gli stemmi delle famiglie che governarono il borgo nei secoli passati, ospita le collezioni di icone russe “F. Bigazzi” e “Belvedere S.p.A.”, oltre alla Collezione Incisioni e Litografie – Donazione Vito Merlini. Il Museo Archeologico conserva i reperti rinvenuti negli scavi locali del sito etrusco di Ortaglia e di quello tardo antico e medievale di Santa Mustiola di Ghizzano. I dintorni sono disseminati di frazioni rurali di origine antica dai quali si gode uno splendido panorama sulle colline circostanti. Peccioli è anche il luogo dove si svolgono importanti rassegne di spettacoli come il Festival Undici Lune (edizione estiva e invernale) con ospiti di livello nazionale e internazionale.

Informazioni
Palazzo Pretorio
Piazza del Popolo
56037 Peccioli
t. 0587 936423
www.comune.peccioli.gov.it

Zona geografica
Valdera

Abitanti
oltre 4.000

Distanza da Pisa
42 km

Cultura

Cappella di Santa Caterina a Legoli
Divenne una cappella solo nel 1822, quando Alessio Del Fanteria volle onorare Santa Caterina modificando l’aspetto del tabernacolo costruito nel 1479 e affrescato da Benozzo Gozzoli, che in quegli anni si rifugiò dalla peste proprio in questi luoghi.

Museo Archeologico
Aperto nel 2004, ospita i reperti etruschi di Ortaglia, che forse facevano parte di un tempio dedicato ad una dea femminile, almeno a giudicare da dimensioni e motivi decorativi. I reperti, di epoca tardo antica e medievale, tra cui un ricco corredo funebre femminile, sono stati rinvenuti nello scavo di Santa Mustiola di Ghizzano.

Museo di Arte Sacra
Inaugurato nel 2009, conserva importanti opere dell’arte medievale toscana, tra cui una Madonna col Bambino di Enrico di Tedice, opera duecentesca di particolare suggestione e rilievo visto che si mostra ancora fortemente influenzata dagli stilemi della pittura bizantina, oltre a un bel Crocifisso ligneo di scuola senese del Quattrocento e a una Sacra Conversione (1463) di Neri di Bicci, uno fra gli ultimi epigoni del Gotico toscano prima della rivoluzione masaccesca.

Museo di Palazzo Pretorio
L’antico Palazzo ha ospitato il Museo delle Icone Russe “F. Bigazzi” che, inaugurato nel 2000, è divenuto negli anni luogo di conservazione ed esposizione di due collezioni di Icone, per un totale di circa 200 opere esposte: la raccolta Bigazzi e quella Belvedere, che vengono periodicamente ampliate attraverso mirati e attenti acquisti di opere selezionate. Il Museo è arricchito dalla Collezione Incisioni e Litografie – Donazione Vito Merlini, una raccolta di opere che spaziano dall’informale al figurativo, alla Metafisica; 279 fogli tra incisioni, litografie, xilografie e serigrafie raccolte da Vito Merlini, medico condotto di Peccioli, che nel 2006 le donò al Comune.

Pieve di San Verano
Edificata tra la fine del XI e l’inizio del XII secolo, presenta una facciata scandita da cinque arcate cieche decorate da eleganti losanghe di ispirazione pisana mentre i fianchi, invece, sono movimentati da archetti pensili. L’interno, diviso in tre navate, è stato modificato più volte: è del 1580 l’aggiunta della Cappella dell’Assunta, oggi sede del Museo d’Arte Sacra. Di rilievo un Crocifisso del XVIII secolo, una Madonna con Bambino e Santi di Neri di Bicci (1464) e due dipinti di scuola pisana del XIII secolo: Storie di San Nicola di BariMadonna con Bambino.

Torre Campanaria
La Torre Campanaria di Peccioli è stata realizzata nel 1885 dall’ingegnere e architetto pontederese Luigi Bellincioni (1842 – 1929), il quale progettò altri sette campanili distribuiti nel territorio della Valdera e della Val di Cecina. Questa torre è il risultato di un intervento di rifacimento e sopraelevazione della precedente torre di impianto romanico pisano. Terminata nel 1898 e alta 42 metri, è coperta da una pietra scura bocciardata, proveniente dalle cave di Montecatini Val di Cecina.

Turismo attivo

Giardino sonoro di Ghizzano
Il Giardino è aperto al pubblico tutte le domeniche dall’ultima di maggio alla prima di settembre, dalle 17.00 alle 20.00 con ingresso gratuito.

Ortaglia
Un percorso facile che si snoda per 4 km tra la verde vegetazione e i caprioli.

PeccioloAvventura
Un parco avventura artificiale nel centro storico di Peccioli costruito all’interno del giardino del CAffè Haus, davanti allo scenario delle colline della Valdera.

Percorso della Bianca
Il percorso è lungo 30 km e attraversa il parco preistorico di Peccioli e il percorso Anelli di Cedri.

Sentieristica Peccioli
Sette tipi di percorsi che si dipanano tra flora rigogliosa e fauna selvaggia.

Sentiero di Federico II
L’itinerario tocca le località di San Miniato, Palaia, Peccioli, Lari e Pisa.