/

Descrizione

A Cascina si respira un’aria medievale, non è difficile immaginarsi in un’altra epoca data la presenza di resti di una cinta muraria, della Pieve di Santa Maria in stile romanico-pisano e di una Torre Civica. Numerose, insomma, le testimonianze di un passato molto vivo, che vide Cascina al centro di scontri tra Pisa e Firenze, che se ne contesero il possesso. Persino il Vasari documentò uno di questi scontri in una sua opera del 1364. Il territorio comunale abbonda poi di pievi romanico-pisane, come quella di San Casciano a Settimo o quella di San Jacopo a Zambra.

Informazioni
www.comune.cascina.pi.it

Zona geografica
Monte Pisano

Abitanti
oltre 45.000

Distanza dal capoluogo
17 km

 

Cultura

Mura di Cascina
Trasformazioni poco lungimiranti del secolo scorso hanno impedito la conservazione di gran parte della cinta muraria di Cascina, che doveva essere imponente se poteva contare su ben dodici torri e due porte, la Porta Pisana e la Porta Fiorentina. Purtroppo si è voluto, nel corso del Novecento, fare spazio alle molteplici attività industriali, demolendo parte di un patrimonio che oggi potrebbe essere valorizzato.

Museo delle arti e dei mestieri del legno
Tra Sette e Ottocento Cascina ha visto fiorire numerose attività artigianali, la cui memoria è conservata in questo museo, che si articola in una collezione di strumenti per la lavorazione del legno e in un archivio storico.

Oratorio di San Giovanni
L’aspetto esterno non lascia minimamente immaginare la bellezza che si schiude all’interno. Questo oratorio trecentesco, che si affaccia sul corso principale di Cascina, venne infatti totalmente affrescato nel 1398 dal senese Martino di Bartolomeo, che scelse di decorarlo con Storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Due restauri novecenteschi hanno riportato gli affreschi al loro antico splendore.

Pieve di San Giovanni e Santa Maria Assunta
Una pieve di origine molto antica, la cui storia attraversa i secoli, a partire dal 750 d.C., ed è ben rappresentata dalle diverse opere che la impreziosiscono. Già un documento del 876 d.C. attesta l’importanza della chiesa, della cui struttura vale la pena sottolineare gli inserti in ardesia e marmo di Carrara della facciata ma anche le losanghe, gli archetti decorati con motivi a rosette e fiori e i tre portali. Le opere più importanti conservate in questa pieve sono una scultura in terracotta che raffigura la Madonna col Bambino, ad opera di Benedetto da Maiano, due affreschi del Quattrocento e la cappella che conserva le reliquie dei patroni Innocenzio e Fiorentino, decorata da Giuseppe Bacchini.

Ville di Cascina
Le ville sono disseminate in tutto il territorio e sono state costruite intorno al XIX secolo da nobili famiglie pisane e toscane.