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Descrizione

Dove oggi sorge Casale Marittimo si trovava, nel VII secolo a.C., un importante insediamento etrusco, avamposto della città di Volterra verso il mare. Anche in epoca romana questi luoghi erano intensamente abitati, come dimostra la ricca villa della Pieve. Il fulcro della vita del paese, dal Medioevo a oggi, è il Castello, che si erge sulla sommità dello sviluppo ad anelli concentrici del borgo: la strada si inerpica tra le case per giungerlo, preceduto dalla Torre dell’Orologio e dalla Casa del Camarlingo. Casale Marittimo si sviluppa quindi tra strette e ripide strade che conducono agli edifici più rappresentativi, di origine medievale, tra i quali possiamo annoverare anche la Pieve di Sant’Andrea – oggi divenuta sede del municipio – e il Palazzo della Canonica ristrutturato nel secolo scorso.
La palude costiera che si estendeva di fronte al colle di Casale fu, nei secoli, via d’accesso per pirati, oltre che luogo molto inospitale, tanto da causare lo spopolamento del colle stesso. Da metà Settecento, però, con la bonifica della piana, anche Casale si ripopolò, divenendo il borgo più salubre dell’intera zona e sviluppando le coltivazioni di cereali, olivo e vite, che hanno costituito la fonte di reddito principale per le famiglie dell’antico borgo, a cui si è aggiunta poi negli ultimi decenni la fondamentale voce del turismo.
Il Comune fa parte dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione del Touring Club.

Informazioni
Pro Loco
Via San Sebastiano, 1
56040 Casale Marittimo
t. 0586 653411
www.comune.casale-marittimo.pi.it

Zona geografica
Val di Cecina

Abitanti
oltre 1.000

Distanza dal capoluogo
63 km

Cultura

Cappella della Madonna delle Grazie
Piccola cappella molto caratteristica, voluta dalla popolazione di Casale Marittimo per conservare l’affresco campestre ormai svanito e sostituito con una tavola di scuola senese.

Chiesa di Sant’Andrea
Chiesa costruita nel 1872-74 sulle rovine dell’antica pieve, distrutta da un violento terremoto. Vi si possono ammirare opere del casalese Alberto Sparapani, affreschi di Stefano Ghezzani e un fonte battesimale ricavato da un capitello rinascimentale.

Necropoli etrusca di Casa Nocera
Questa necropoli attesta, con il ritrovamento dei ricchi corredi funebri, l’importanza che dovette rivestire la famiglia che ne fu proprietaria. Oltre alla necropoli, alla fine dell’Ottocento è stata rinvenuta, in località Poggiarella, una tomba a tholos del V secolo a.C.: si tratta di una tomba circolare con corridoio e falsa cupola, ovvero il tholos. Non mancano resti romani, in particolare appartenenti a due antiche ville.