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Descrizione

Posto al centro della Val Graziosa, nel cuore del Monte Pisano, Calci deriva il suo nome da antiche cave di calce di epoca romana. Il suo territorio rappresenta un contesto ambientale unico, una conca naturale con versanti terrazzati dall’uomo e coltivati ad olivi, da cui si ricava un olio finissimo e ricercato. A partire dal Medioevo l’abbondanza di acque, raccolte e convogliate nel fiume Arno dalle due Zambre, determina il nascere di una fiorente attività molitoria (olive e cereali) da cui l’appellativo, fino ai primi del ‘900, di “Paese dei cento molini”.
È immerso in un contesto ambientale unico, caratterizzato dal sistema dei terrazzamenti, da scorci caratteristici e borghi affascinanti, da chilometri di sentieri percorribili per gli amanti delle passeggiate immersi nella natura e per gli appassionati delle due ruote.
Tra i gioielli architettonici la Pieve romanica titolata ai Santi Giovanni ed Ermolao, il convento di Nicosia, i numerosi borghi, ville e palazzi ma soprattutto la Certosa Monumentale (Cartusia Pisarum), un complesso monastico del XIV secolo che, oltre alla splendida area conventuale, ospita il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, tra i più importanti d’Europa.

Informazioni
Ufficio Informazione Turistica
c/o Biblioteca Comunale
Via Vincente della Chiostra, 49
56011 Calci
t. 050 939561
www.comune.calci.pi.it

Zona geografica
Monte Pisano

Abitanti
oltre 6.000

Distanza dal capoluogo
12 km

Cultura

Certosa Monumentale
Fu fondata nel 1366 per volontà dell’Arcivescovo di Pisa Pier Francesco Moricotti e in breve assunse una grande rilevanza religiosa e sociale. Ma solo fra Sei e Settecento raggiunse le dimensioni e l’importanza storico artistica che oggi la impone come uno fra i gioielli del territorio pisano. La chiesa conserva importanti testimonianze pittoriche di artisti operanti fra Seicento e Settecento. I chiostri, la Foresteria Granducale, il Refettorio, l’Appartamento del Priore, la rara Biblioteca monastica, l’Archivio Storico, la Farmacia rappresentano luoghi di notevole eredità culturale che ci ricordano un mondo che per secoli ha mantenuto una esemplare autosufficienza.

Mulino Gangalandi
Un mulino conservato alla perfezione che faceva parte del ricco sistema di opifici idraulici nelle terre pisane. Oggi non è più attivo ma visitabile.

Museo di Storia Naturale 
La Certosa ospita uno dei più antichi musei del mondo, nato alla fine del XVI secolo. Le esposizioni sono per la maggior parte permanenti: destano grande ammirazione soprattutto la Galleria dei mammiferi e quella dei cetacei, ma tutto il museo vanta collezioni di assoluto rilievo: la Galleria degli anfibi e dei rettili, quella dei minerali, la sala che ripercorre la storia dell’uomo, il giardino allestito in uno dei cortili interni della Certosa. Insomma, il museo offre la possibilità di fare un affascinante viaggio nel tempo, da milioni di anni fa ad oggi.

Pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao
Al centro del paese sorge la pieve dedicata al patrono Ermolao (XI secolo) e portata a compimento dalla contessa Matilde di Toscana nel secolo seguente. La facciata è in stile romanico-pisano.

Rocca della Verruca
La zona dei Monti Pisani è ricca di fortificazioni e castelli medievali, di cui la Repubblica Pisana si servì per controllare il territorio e difenderlo dagli attacchi dei Fiorentini. Tra queste la Rocca della Verruca, eretta nel XIII secolo e dotata di quattro grandi torri angolari. Nel corso dei secoli successivi ha subito diverse modifiche, come quella cinquecentesca di Antonio da Sangallo, a cui vengono attribuiti i due bastioni poligonali. La Compagnia di Calci si occupa attualmente della salvaguardia dei resti ancora visibili di questa antica fortificazione.

Villa Scorzi
Documenti del Trecento la identificano come una semplice casa rurale che poi sarà via via ampliata fino a divenire, nella seconda metà del Seicento, una elegante residenza di campagna appartenente alla nobile famiglia Scorzi. La facciata settecentesca, sormontata da un orologio, si affaccia su un giardino all’italiana che ospita un elegante oratorio affrescato, dedicato alla Madonna di Loreto.

Turismo attivo

Escursione sotto la luna piena
Un cammino suggestivo, della durata di 1 ora e mezzo. Piacevole, ideale anche se accompagnati da bambini.

Sentieri della sezione CAI
I sentieri del CAI sono numerosi e percorrono l’intero Monte Pisano. Praticabili sia da escursionisti esperti che da chi vuole semplicemente passeggiare.

Percorso Cascina – La Verruca – Cascina
Si tratta di un percorso ciclistico impegnativo, percorribile in 3 ore e caratterizzato da diversi saliscendi con panorami mozzafiato.