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Descrizione

Buiti, è il toponimo da cui deriva l’odierno Buti e risale a un documento del 1068, quando il borgo era già dotato di chiese e di mura fortificate. Entrato, come molti altri centri abitati del territorio, nella guerre di supremazia tra Lucca, Pisa e Firenze fu più volte raso al suolo e ricostruito. Le più antiche testimonianze alto-medievali si rintracciano in località Castel Tonini (X secolo). Nell’Ottocento la zona fu sottoposta a un’opera di importante investimento agricolo con la realizzazione di numerosi mulini (farina di castagne) e di frantoi (frangitura per l’olio d’oliva) dando vita ad un’economia fiorente.
Buti è situato sulle pendici orientali del Monte Pisano, in un ambiente naturale costituito da oliveti, castagneti, sentieri e strade facilmente percorribili che consentono qualsiasi escursione. Qui, si trova la riserva Naturale del Monte Serra che si estende per 400 ettari.

Informazioni
Associazione Bubamara
Piazza Divisione Acqui, 3
56032 Buti
t. 0587 722519 
www.comune.buti.pi.it

Zona geografica
Monte Pisano

Abitanti
oltre 5.000

Distanza da Pisa
24 km

Cultura

Castel Tonini
Nell’Alto Medioevo il castello proteggeva l’antico abitato di Buti. Ai primi del Novecento il castello è andato incontro a un risoluto restauro ‘in stile’ che ha un po’ falsificato il fascino dell’insieme. Castel Tonini mantiene ancora strade e edifici che richiamano una verace atmosfera medievale.

Chiesa di San Francesco
Risalente agli ultimi anni del XIII secolo in forme tardo romaniche, la chiesa fu quasi integralmente trasformata fra i secoli XVII-XVIII. Il solido campanile, con i suoi tre ordini di bifore, richiama agli stilemi del romanico pisano/lucchese.

Teatro Francesco Di Bartolo
La pianta del teatro è “a ferro di cavallo”, lo rende di fatto un teatro d’epoca. Un tempo ogni famiglia aristocratica era proprietaria di un “palchetto” mentre il popolo non era il benvenuto.

Villa Medicea
Come tipico delle ville settecentesche del periodo, anche quella di Buti era al centro di un borgo, che comprendeva la villa, la chiesa, le scuderie, il giardino e un orto con frutti, sommando la duplice funzione di residenza e controllo della produzione agricola. L’intero complesso venne rinnovato nel XVIII secolo nelle forme di un palazzo cittadino inserito nel contesto abitato. La villa è concepita su quattro piani: cantine, piano terra, primo piano, soffitte.

Artigianato

Cesti di Buti
Intrecci di stecche e canne di castagno per i celebri cesti di Buti,  un tempo utilizzati per il trasporto di pasta e cibo.