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Descrizione

  • Lunghezza totale (km): 30

Itinerario connotato da una forte valenza naturalistica. L’identità olivicola del percorso permetterà di godere della vista di spaziali oliveti, di visitare frantoi ed aziende del settore, di assaggiare oli sapidi e piccanti di altissima qualità. Ma l’itinerario presenta anche una non trascurabile ricchezza storico-artistica a cominciare dalla grandiosa Certosa di Pisa (Calci) e dal suo Museo di Storia Naturale e del Territorio, per proseguire col delizioso borgo medievale di Vicopisano, col suo giro murario e la sua Rocca brunelleschiana, e ancora con Buti e la sua importante Villa Medicea. E poi, a costellare il territorio con segnali di antica bellezza, un brulicare di pievi romaniche di ville Sei-Settecentesche.
Anche lo storico artigianato ceramico potrà essere un elemento di forte curiosità, come i tanti angoli del gusto in cui consumare prodotti locali di antica tradizione.

Cosa vedere

Da Vecchiano a San Giuliano Terme
Il percorso lungo la Strada dell’Olio prende avvio da Vecchiano, piccola cittadina di antica origine romana che si sviluppa a pochi chilometri dal mare, e al confine con la macchia mediterranea della Tenuta di Migliarino. Il Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli è un autentico paradiso per gli amanti della natura ma anche per gli appassionati di flora e ornitologia, e permette d’immergersi in un’isola felice dove vivono piante e specie di uccelli rari che hanno in questa zona il loro habitat ideale. Da Vecchiano potrete spostarvi lentamente verso ovest, alla scoperta di oliveti e aziende agricole. 30 km alle pendici dei Monti Pisani che sono facilmente percorribili in auto o, perché no, in bicicletta, dato il limitato dislivello. Transitando da Pontasserchio, potrete concedervi una colazione con la nota Torta coi Bischeri.
La tappa successiva è rappresentata da San Giuliano Terme, comune famoso per le sue acque già al tempo dei Romani, tant’è che lo chiamarono Acquae Pisanae. Il vento che spira dal mare e la lieve pendenza delle sue colline rendono il territorio sangiulianese ideale per la produzione di ottimo olio extravergine d’oliva. In mezzo al verdeggiare degli oliveti potrete anche ammirare splendide dimore storiche del Sei e Settecento, edificate dalla nobiltà pisana, o visitare la Fondazione Cerratelli.

Calci e Vicopisano
Pochi chilometri di Strada Provinciale del Lungomonte Pisano, lasciandovi sorprendere dallo spettacolo delle cave di marmo che si stagliano alla vostra sinistra, e giungerete a Calci, nel cuore della campagna pisana, di una comunità che dalla terra continua a ricavare tesori di grande valore, sapori intensi. A questo punto potreste pensare di fermarvi per uno spuntino in uno dei poderi della zona, magari per gustare una zuppa di cavolo.
Rifocillati e rilassati, proseguite per 10 km parallelamente al corso dell’Arno e deviando poi verso l’ultimo tratto del percorso. Incontrerete Vicopisano e la Rocca del Brunelleschi, un maestoso esempio di architettura visitabile e quasi interamente percorribile. Attorno a voi il panorama sarà costellato di pievi, chiese e oratori.

Buti
A questo punto, pochissimi chilometri di lieve ascesa tra Frantoi, Leccini e Moraioli vi condurranno alla tappa conclusiva, Buti. Dalle olive raccolte a mano e frante a freddo i produttori agricoli ottengono un pregiato olio dal sapore delicato e dalla bassissima acidità. A Buti non potrete fare a meno di visitare la Villa Medicea e il Teatro Francesco di Bartolo: la prima ospita delicati affreschi dai colori tenui, di Pietro Giarrè, artista fiorentino del tardo Settecento, mentre il teatro, eretto alla metà dell’Ottocento e di fatto quasi abbandonato nel Secondo Dopoguerra, ogni anno organizza una ricca stagione di appuntamenti di respiro non solo nazionale.

 

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Degustazione di prodotti e olio biologico
Tour dell’olio extravergine di oliva