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Descrizione

  • Lunghezza totale (km): 50

Le Terre di Pisa propongono una ricca offerta di sentieri da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Tra questi meritano una specifica menzione i percorsi che attraversano l’Alta Val di Cecina, un’area verde molto vasta che si estende, da nord a sud, dal comune di Montecatini Val di Cecina a Monteverdi Marittimo. Ci concentreremo sui sentieri e i luoghi di maggiore interesse, come le Balze di Volterra e i fenomeni geotermici di Sasso Pisano, senza dimenticare le bellezze architettoniche che incontreremo lungo la strada. Suggeriamo di programmare un’escursione in auto o in bicicletta, in modo da poter toccare tutte le tappe descritte e percorrere solo alcuni tratti a piedi, quelli che si addentrano nelle foreste più fitte.

Cosa vedere

Montecatini Val di Cecina e Volterra
Il punto di partenza del nostro itinerario è rappresentato dal Museo delle Miniere, un luogo dal fascino misterioso, che per secoli è stato scavato dai minatori di Montecatini, impegnati a sfruttare la ricchezza dei giacimenti di rame. Da qui, dopo 15 km di strade provinciali, giungerete a Volterra, città di grande valenza storico artistica, inserita in un contesto naturalistico molto speciale. Oltre ad ammirare gli esempi di romanico pisano, le porte etrusche della cinta muraria o i resti del Teatro romano, rimarrete sorpresi dalla conformazione morfologica del colle volterrano, caratterizzata da ripide pareti di roccia e profondi solchi, detti calanchi, che conferiscono al paesaggio tratti di severa bellezza.

Riserva di Beriglione-Tatti
Procedendo a sud di Volterra, percorrerete altri 13 km prima di inoltrarvi in un tratto naturalistico attraversato da una fitta rete di sentieri. È la Riserva di Beriglione-Tatti, che ospita, nelle profondità della sua intricata macchia mediterranea, lupi, tassi, cinghiali e faine, oltre a un’elevata quantità di rapaci, tra cui falchi e sparvieri, che prediligono il cuore della Toscana per nidificare. All’estremità meridionale della riserva merita una sosta il Masso delle Fanciulle, suggestiva tratto balneabile del fiume Cecina. La vista di quest’oasi, dopo una lunga e impegnativa passeggiata, vi indurrà a fare un bagno nelle sue acque.

Rocca Sillana e Montecastelli Pisano
Nell’ultimo tratto dell’escursione, prima di giungere al caratteristico borgo di Montecastelli Pisano, attraverserete la Valle del Pavone, con le sue foreste selvagge e gli affioramenti di rocce ofiolitiche. Tra grotte naturali e miniere si staglia un colle sormontato dalla Rocca Sillana: la fatica della ripida ascesa sarà ampiamente ripagata dal panorama che offre la solenne fortezza, risalente al XII secolo. Ancora pochi chilometri e concluderete l’itinerario a Montecastelli Pisano, un paesino di 200 anime in cui il tempo pare scorrere più lentamente. Anelli di case in pietra “attorniano”, come se le difendessero, la Rocca-Torre dei Pannocchieschi e la Pieve dei Santi Jacopo e Filippo. Poco distante da Montecastelli è poi d’obbligo una visita alla Buca delle Fate, dove si trova una tomba etrusca del VI secolo a.C.