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05 maggio 2018 - 05 novembre 2018

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Camera di Commercio di Pisa
Piazza Vittorio Emanuele II, 5
Pisa

Al tornio della ceramica pisana
A Pisa una grande mostra, dislocata in 4 sedi, rilancerà il valore artistico e culturale di mille anni di artigianato ceramico.

Un evento importante che ripercorrerà l’ultimo millennio di arte ceramica nel comprensorio pisano, dagli albori del Medioevo fino agli ultimi esiti novecenteschi, che, con la presenza di evolute fornaci, alcune delle quali ancora in attività, sancirono il definitivo passaggio di questo storico comparto dell’economia territoriale da una fase artigianale a una industriale, anche se mai concepita in termini di produzione seriale. La mostra, che si articolerà in 4 sedi espositive, è il frutto di molti anni di faticosa ricerca, di appassionata catalogazione dei reperti, di attenta ricostruzione di ogni dettaglio.

Città della ceramica | Pisa

Si comincia il 5 maggio con l’apertura di 3 delle 4 sedi: San Michele degli Scalzi, Palazzo Blu e Museo Nazionale di San Matteo, mentre l’esposizione alla Camera di Commercio aprirà al pubblico venerdì 1° giugno. L’evento, chiuderà i battenti il 5 novembre.

L’Esposizione al Centro Espositivo San Michele degli Scalzi (viale delle Piagge), sarà quella che fornirà ai visitatori una ricostruzione storica globale del lungo e qualificato persorso artistico della produzione manifatturiera che rese illustre Pisa sia a livello nazionale che oltre confine, con tanto di approfondimenti sulle varie tecniche usate nei diversi periodi, sulle varie fogge e stilemi disegnativi che le caratterizzarono. Si scoprirà cosi che l’artigianato artistico della ceramica, già presente in zona di età romana e quasi certamente anche etrusca, dagli inizi del mille sarà inizialmente influenzata, grazie agli scambi commerciali, dalla grande tradizione islamica e bizantina, in particolare quella delle ‘Maioliche’. Da quel momento però i maestri locali si dimostreranno assai abili nel receperire la lezione tanto di iniziare una produzione indipendente e molto originale che permetterà loro di aprire nuovi e importanti commerci. Da quel momento in poi questo non secondario comparto artistico si amplierà a tal punto da primeggiare in bellezza e notorietà con le più apprezzate produzioni europee e del vicino Oriente.

Al nucleo principale di San Michele degli Scalzi risponderanno il Museo Nazionale di San Matteo, con la sala espositiva dei “bacini ceramici” riallestita per l’occasione, e Palazzo Blu con un percorso dedicato alle più antiche ceramiche medievali provenienti da scavi recenti praticati in zona. Alla sede della Camera di Commercio di Pisa invece in mostra le ceramiche del Novecento con pezzi anche di alto design che , al tempo, ebbero una grande fortuna critica.

Una mostra ambiziosa curata dalla professoressa Monica Baldassarri, che dichiara la sua soddisfazione: “Questa mostra è un piccolo evento per la cultura artistica di Pisa e dunque dell’intero nostro Paese. Mancava, infatti, un lavoro condotto con criteri scientificamente attendibili che potesse restituirci l’esatta cognizione di questo importante capitolo della nostra identità artistica. Ma questo è solo l’inizio. Abbiamo aperto la porta di un grande argomento che dovrà essere ulteriormente approfondito e che, spero. diventi un elemento d’attrazione culturale su cui investire”.

Pisa città della ceramica_manifesto